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Che lingua si parla in Italia?

Una gentilissima utente ci scrive:


Caro Grillo Parlante, sono inciampata per caso nel tuo sito attratta dalla veste grafica invitante, ma quando ho letto i tuoi commenti sulla politica italiana, che peraltro condivido nella sostanza (i politici spesso parlano senza dire nulla e promettono cose che sanno benissimo essere irrealizzabili) ti devo correggere sulla forma: ti consiglio vivamente di studiarti un pò di inglese, perchè tutti i termini che tu citi senza senso sono parole in lingua inglese divenute di usuale utilizzo in quella italiana!


Es: election day = giorno di elezioni; We Can= noi possiamo ; devolution= devoluzione (si usa per descrivere un modus operandi di un governo centrale che cede più poteri a governi regionali...) question time= letteralmente"domanda giorno" ovvero "giorno delle domande".... Ti consiglio di consultare google invece del dizionario italiano avrai delle risposte chiare ed immediate senza fare figura di ignorante...della lingua inglese. La lingua parlata è una cosa "viva",che evolve di continuo.


I vocabolari stampati oramai sono out , troppo lenti ed obsoleti per stare al passo! Buonagiornata xxxxxxxxxx


 


 


 


Che lingua si parla in Italia? Risposta


Ringrazio la gentilissima utente e prendo spunto dal suo messaggio per rispondere ad altri messaggi del genere:


Io un pochino di inglese lo conosco. Certamente sono ignorante, purtroppo non solo della lingua inglese, e man mano che imparo ciò che non so mi rendo conto del crescere della mia ignoranza...


Mentre accetto che si usi l'inglese come lingua ufficiale in campo informatico o tecnico, non accetto che lo si usi nel linguaggio corrente perchè almeno la metà della popolazione italiana non ha accesso al WEB, e non è tenuta a conoscere l'inglese.


Per quanto io utilizzi e apprezzi moltissimo siti come Google, Wikipedia, e tanti altri, il sentirmeli continuamente citare come riferimenti di vita un po' mi infastidisce.
Basare la propria esistenza su Google significa che se va via la corrente la vita diventa senza significato fino a che l'Enel non provvede. Dire che una espressione è grammaticalmente corretta perchè la trovo sull'Encarta o che un fatto è certamente vero perché lo trovo su Wikipedia sono atti di fede che non condivido (recentemente ho segnalato a Wikipedia che avevano attribuito un libro in cui si parla di aerei supersonici allo zio del vero autore, nato nel 1850 e morto nel 1920).


Detto questo, perchè mi infastidisce tanto l'uso dell'inglese nel linguaggio politico o se usato dai telegiornali?


Il "question time" (letteralmente "tempo della domanda"), in italiano si potrebbe definire semplicemente Interrogazione Parlamentare senza scomodare la lingua di Albione. L'election day è il "giorno delle elezioni", al contrario non saprei come definire un hard disk se non "hard disk", e questo può essere comprensibile (l'informatica è nata dove la lingua madre è l'inglese, anzi, l'americano).


Mia madre ha 80 anni e non ha dimestichezza con Internet, sa cosa è un hard disk, sa cosa è un computer, ma non ha la più pallida idea di cosa sia un "election day", rifiuta di comprarsi un dizionario con i neologismi entrati nella nostra lingua e mutuati dalla lingua inglese (preferisce la settimana enigmistica).


Capisco che mia madre possa essere considerata out, obsoleta e uno spreco per l'INPS come mia suocera e parecchie altre persone (anche io tra poco), ma fino a che lei esiste credo che abbia il diritto di capire quello che viene detto sulla TV di stato (di stato "italiano") e da coloro che vengono pagati con parte della sua misera pensione. Si potrebbe sopprimere per legge chiunque non capisca l'inglese, perchè ci rallenta l'evoluzione culturale (e manda in rosso l'INPS), ma credo che qualcuno potrebbe avere da ridire.


Il lunario nasce per valorizzare e tenere vive le tradizioni italiane, della tradizione italiana fa parte la lingua italiana e fino a quando c'è anche un solo cittadino italiano che non conosce l'inglese i politici italiani dovrebbero essere costretti a rivolgersi ai cittadini in italiano.


Penso che leggere Jane Austen, Dickens, London, Brontë nella loro lingua originale sia bello almeno quanto leggere le poesie del '200 italiano, quelle del Poliziano, gli scritti di Buonarroti, le poesie di Pascoli, i saggi storici di Montanelli.


Anche se forse il signor Veltroni il signor Berlusconi e altri ne sono spiacenti, questa è ancora l'Italia e qui, fino a prova contraria, la lingua ufficiale è ancora l'italiano. Passo tutto il tempo che posso in Inghilterra e molti dei miei amici sono di madrelingua inglese, seguo più la BBC che la RAI e spendo un patrimonio per acquistare i loro DVD, adoro la musica celtica e le leggende gallesi, irlandesi, scozzesi e inglesi, ma nonostante ciò io ho dedicato quasi 10 anni della mia vita ad un sito che vuole restare in contatto con le nostre tradizioni. Tra l'altro proprio scozzesi, gallesi e irlandesi sono impegnati in battaglie per il riconoscimento e la valorizzazione delle loro lingue (di radice gaelica), perchè noi non dobbiamo fare altrettanto?


Buttare nella spazzatura una lingua che ha almeno 800 anni di storia (quasi la mia età) mi sembra un vero peccato.

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