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Il calendario di Bacco:
LA CURA
Il primo periodo, che va dal mese di Febbraio a quello di Luglio, è quello
della Cura in cui si prepara, si pulisce, si ordina si preserva
il vigneto per la stagione della raccolta. In realtà in alcune zone del
nostro Paese la raccolta inizia già nel mese di Luglio.
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Febbraio
lunazione
Dell'Occhio
che si Chiude

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Le piante segnalano il loro
prossimo risveglio attraverso il pianto, cioè l'emissione
di una linfa trasparente, più o meno abbondante, dai rami potati.
I proverbi popolari del rapporto
tra Febbraio e il vigneto dicono: Se per la Candelora il tempo
è bello, molto più vino avremo che vinello.
Se il clima di Gennaio è
stato particolarmente rigido meglio potare ora, se il clima di
Febbraio è troppo rigido rispetto alla norma, meglio rimandare
ancora la potatura (ma si faccia la valutazione con molta cautela).
In cantina si continua con
le colmature settimanali delle botti (non dovrebbe ormai essere
necessaria più di una colmatura alla settimana).
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Marzo
lunazione
Di Primavera

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Le piante stanno per risvegliarsi,
bisogna affrettare la fine dei lavori di preparazione.
Continua la potatura invernale,
(nelle regioni a clima molto rigido), si revisionano le impalcature
di sostegno dei filari.
Si procede all'aratura del terreno e si legano i tralci al filo
più basso dell'impalcatura. Si eseguono gli innesti e si mettono
a dimora le "barbatelle" già innestate.
A proposito del rapporto
tra Marzo e la vendemmia la tradizione popolare dice:
Chi nel Marzo non pota la sua vigna, perde la vendemmia (cioè
chi non lo fa ora non potrà farlo più)
La ripresa dell'attività
vegetativa è segnalata dal germogliamento: la schiusura
delle gemme.
Le gemme possono essere di tre tipi: pronte, si apriranno
nella stagione corrente e daranno origine a rami generalmente
sterili; ibernanti, si apriranno l'anno dopo producendo
fiori e frutti; latenti, si apriranno anche dopo anni,
dando origine a rami generalmente sterili.
In cantina è tempo di effettuare
il secondo travaso del vino conservato nelle tradizionali botti
di legno.
E' anche il tempo di effettuare
l'imbottigliamento dei vini bianchi, di quelli giovani (non a
lenta maturazione), e il periodo più adatto per farlo è questo
(i vini a lenta maturazione si possono imbottigliare anche in
autunno).
L'ideale è imbottigliare
il vino durante la fase calante della luna di primavera, che di
solito coincide con la settimana di Pasqua, meglio effettuare
l'imbottigliamento in una giornata serena, non troppo fredda,
perché il freddo favorisce lo scambio tra aria e vino e, quindi,
l'ossidazione di quest'ultimo.
Le bottiglie tappate vanno
tenute in posizione verticale su scaffali e in ambienti adatti,
in modo che dilatandosi i tappi di sughero di adattino perfettamente
alle bottiglie; vanno poi disposte orizzontalmente in modo che
non rimanga aria tra tappo e vino.
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Aprile
lunazione
Della Foresta

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E' tempo di preparare il
terreno all'attività frenetica legata alle stagioni primaverile
ed estiva.
Bisogna spargere il concime
e cominciare l'opera di protezione contro malattie e parassiti,
in particolare contro oidio e fillossera che attacca foglie e
frutti, meno letale di quella che attacca le radici, ma ugualmente
nociva per la coltura.
Contro i parassiti meglio
orientarsi anche verso la "lotta integrata", imparare ad utilizzare
cioè insetti che degli stessi parassiti si nutrono.
Nella tradizione popolare
Aprile è un mese molto importante per la vendemmia, ecco i proverbi:
- Aprile, ogni goccia
un barile (cioè, la pioggia di Aprile favorisce un buon raccolto
di uva)
- Quando tuona d'Aprile - buon per il barile
- Nebbia di Marzo mal non fa - ma in Aprile pane e vino a metà
- Aprile freddo sera e mane - dà gran copia di vino e pane
- Il freddo d'Aprile appresta al contadino pane e vino
e a proposito del fatto che
ormai è troppo tardi per potare la vigna:
- Vigna ad April potata
- ha mai sete al vignaiol levata
- Se vai a potar d'aprile, contadino, - molt'acqua beverai
e poco vino
-Tralcio nato in Aprile - poco vino mette in barile
- La gemma d'Aprile non empie il barile
Verso la fine del mese, a
seconda della zona di produzione, possono cominciare a formarsi
le prime foglie e i primi abbozzi di grappoli, questo processo
è detto allegagione)
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Maggio
lunazione
Dell'Opulenza

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Nella stagione del rigoglio
naturale si effettua la potatura verde che consiste nell'eliminare
i germogli sterili, stando bene attenti a non eliminare quelli
ibernanti che fruttificheranno l'anno successivo.
Ecco i proverbi di maggio
per il vigneto:
Tutto Maggio si lega la vite - se Maggio non è assai lungo
- se ne lega anche di Giugno
E' giunto il tempo di cominciare
i contro la peronospora.
La pianta apre i suoi fiori
al sole e alla calda stagione.
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Giugno
lunazione
Della Prateria

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E' tempo di sminuzzare il
terreno tra le viti; si legano i tralci in modo che non travalichino
il filare; si rinnovano i trattamenti contro malattie e parassiti.
La pianta trasforma alcune
delle sue infiorescenze in viticci, altre le fa cadere:
una sorta di autoregolamentazione delle nascite: solo il 15/20%
dei fiori si trasformerà in uva.
Ecco i proverbi di giugno
per il vigneto:
- Se piove per san Barnabà - l'uva bianca se ne va - se piove
mattina e sera - se ne va la bianca e la nera
- Quando piove il giorno di san Vito - il raccolto dell'uva va
fallito
- Se piove per san Vito - il raccolto dell'uva se n'è ito
In cantina è tempo di effettuare
il terzo travaso del vino conservato nelle tradizionali botti
di legno.
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Luglio
lunazione
D'oro e d'argento

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Si effettuano solo lavori
di controllo, eliminando ancora gli eventuali germogli sterili,
e di prevenzione contro malattie e parassiti.
L'attività del vigneto è
al culmine, i frutti stanno per giungere, o sono già giunti, a
completa maturazione, tra poco inizierà il tempo della raccolta.
I proverbi di luglio ci dicono
del vino:
- Se non arde luglio e Agosto - troppo aspro sarà il mosto
- Per santa Maddalena - se la nocciola è piena - il fico ben
maturo - il gran copioso e duro - e il grappolo serrato - il vino
è assicurato
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