Calendario delle
ricorrenze pasquali
 

 

 

 

   

 

Ricorrenza della Pasqua dal 2010 al 2019

 

   
2010
2011
2012
2013
2014
2015
2016
2017
2018
2019

 

Le Ceneri
17 feb.
9 mar.
22 feb.
13 feb.
5 mar.
18 feb.
10 feb.
1 mar.
14 feb.
6 mar.

 

Domenica
Delle
Palme
28 mar.
17 apr.
1 apr.
24 mar.
13 apr.
29 mar.
20 mar.
9 apr.
25 mar.
14 apr.
Pasqua
4 apr.
24 apr.
8 apr.
31 mar.
20 apr.
5 apr.
27 mar.
16 apr.
1 apr.
21 apr.

 

 

 

   
La Pasqua cristiana trae origine da quella ebraica anche se il significato delle due celebrazioni è completamente diverso.

Gli ebrei celebrano con la loro Pasqua la liberazione dalla schiavitù egiziana, mentre i cristiani celebrano nel giorno di Pasqua la Resurrezione di Cristo.

Fin dalla nascita della cristianità la data della Pasqua ebraica e di quella cristiana non coincisero e solo dopo qualche secolo dalla morte di Cristo la comunità cristiana stabilì un criterio più o meno univoco per determinare la data delle celebrazioni Pasquali.

Nel 325 d.C., durante il Concilio di Nicea, si stabilì definitivamente la data della celebrazione pasquale alla prima domenica successiva al plenilunio dopo l'equinozio di primavera, la data dell'equinozio di primavera venne arbitrariamente fissato 21 Marzo.

Ma anche così stabilire anzitempo la data di Pasqua non era cosa facile: infatti essa dipende da due fattori, il Ciclo Lunare e la successione periodica dei giorni della settimana.

L'astronomo ateniese Metone, vissuto nel V° secolo a.C., aveva scoperto che le fasi lunari si ripetono ad ogni ciclo di 19 anni (ciclo di Metone), cioè ogni 235 lunazioni. Per quello che riguarda i giorni della settimana, essi corrispondono alla stessa data ogni 28 anni

Tramite il ciclo di Metone si poteva risalire al calcolo di un numero compreso tra 1 e 19 che identificasse la "posizione" della luna piena all'interno del ciclo in un determinato anno. Tale numero prende il nome di Numero d'Oro. L'inizio del computo dei cicli lunari venne stabilito nell'anno 1 a.C.

Una volta risaliti al Numero d'Oro era necessario trovare una corrispondenza tra i giorni della settimana e le date del calendario, per far questo si stabilì un metodo che portasse alla determinazione della Lettera Domenicale. Assegnando ai primi sette giorni dell'anno le prime sette lettere dell'alfabeto la domenica veniva identificata da una sola lettera, negli anni bisestili le lettere sono due, una per le domeniche prima del 29 febbraio e una per quelle dopo il 29 febbraio.

Conoscendo il Numero d'Oro e la Lettera Domenicale dell'anno era facile, attraverso una tabella, risalire alla data della Pasqua.

 

L'adozione del Calendario Gregoriano, nel 1582, introdusse degli elementi di novità nel calcolo della Pasqua: affinchè l'anno civile corrispondesse effettivamente all'anno solare si cancellarono 10 giorni dal calendario e gli anni secolari non divisibili per 400 furono dichiarati non bisestili, inoltre il Ciclo di Metone risultò essere più lungo di 2 ore rispetto al ciclo lunare effettivo

 

Per riportare il calcolo della Pasqua alla corrispondenza con i cicli lunari e con l'anno solare fu introdotta una nuova variabile, l'Epatta, cioè l'età della luna al 31 Dicembre cioè quanti giorni sono trascorsi dall'ultimo Novilunio dell'anno alle ore 24,00 del 31 Dicembre (alle ore 0,00 dell'1 Gennaio dell'anno nuovo).

Fu messa a punto la Tabula Paschalis, che attraverso le 7 colonne delle Lettere Domenicali e le 30 righe dei possibili valori delle lunazioni, per il calcolo dell'Epatta, conduce al calcolo della data di Pasqua per ogni anno. Tale data non può essere precedente al 22 Marzo o successiva al 25 Aprile

 

 

 

     

Introduzione

Nascita di una tradizione

Domeniche di settuagesima, sessagesima e quinquagesima

Carnevale e Le Ceneri

La Quaresima

La Domenica delle Palme

La Settimana Santa

Pasqua

Ascensione

Pentecoste

Santissima Trinità

Corpus Domini

 

Il Calendario della Pasqua dal 2010 al 2019

 

 

 

 

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