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La
Pasqua
e le ricorrenze pasquali |
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Introduzione
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La tradizione dei sacrifici si perde nella notte dei tempi.
A anticamente era piuttosto comune sacrificare anche le persone.
Personalmente penso che la celebrazione di una ricorrenza attraverso l'uccisione
di altre creature rende l'evento più la celebrazione della propria potenza
che quella della Gloria di Dio.
E' comprensibile che gli uomini vogliano uccidere gli animali per cibarsene, molti altri animali lo fanno, non è comprensibile la giustificazione di un atto di violenza e prevaricazione attraverso la scusa che si tratta del volere di Dio.
Penso che un Dio che chieda sacrifici di sangue al proprio popolo non sia diverso da un Bahal, uno Zeus, un Molok.
Inoltre abbiamo sempre sentito parlare di un Gesù che si paragonava ad un buon pastore, che amava paragonare i fedeli al suo "gregge", non penso quindi che fosse sua intenzione radunare il gregge per poi rincorrere l'agnello da scannare per celebrare la sua stessa Resurrezione
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