SETTEMBRE 2011

 

Luna
  La Luna

Primo quarto
Primo Quarto il giorno 4
Luna Piena il giorno 12
Luna Piena
Ultimo quarto
Ultimo Quarto il giorno 20
Luna Nuova il giorno 27
si entra nell'ottava lunazione detta Del Fuoco
lunanuova

 


Calcola le Fasi Lunari
di Marco Menichelli

 

ramoFolgóre da San Gimignanoramo
(1270 – 1332 circa)


Di Settembre

Di settembre vi do diletti tanti:
falconi, astori, smerletti e sparvieri,
lunghe, gherbegli e geti con carnieri,
bracchetti con sonagli, pasti e guanti;
bolze, balestre dritte e ben portanti,
archi, strali, pallotte e pallottieri;
sianvi mudati girfalchi ed astieri nidaci
e di tutt'altri uccel volanti,
che fosser buoni da snidar e prendere;

e l'un all'altro tuttavia donando,
e possasi rubare e non contendere;
quando con altra gente rincontrando,
le vostre borse sempre acconce a spendere,
e tutti abbiate l'avarizia in bando.

 

La Terra di Settembre 


In settembre le variazioni climatiche sono all'ordine del giorno, si passa dal caldo afoso di agosto alle giornate imprevedibili di questo mese, in cui ancora possono verificarsi temporali e grandinate. La stagione autunnale è alle porte, la natura si prepara al suo lungo sonno, ma attenzione: è tutt'altro che assopita.


E' tempo di alimentare le nostre piante con concimi e fertilizzanti, con abbondanti annaffiature preferibilmente mattutine; eliminare i fiori appassiti e le foglie ingiallite, smuovere il terreno e aggiungere nuova terra. In Settembre comincia il raccolto degli ortaggi, della frutta da conservare e dei semi degli ortaggi; è giunta l'ora di preparare i tunnel per proteggere le colture tardive e prolungare la raccolta dei frutti.

Altra delizia di questo mese i funghi: dai deliziosi e conosciutissimi porcini ai comuni prataioli, dai gustosi ovoli ai caprini chiomati, mazze di tamburo, ecc. Ricordiamo che la raccolta dei funghi è regolata da leggi statali e regionali. A grandi linee: è vietato l'uso di rastrelli o uncini, è vietato distruggere funghi di qualsiasi tipo, è vietato l'uso di borse di plastica per raccogliere i funghi, ogni regione inoltre stabilisce la quantità massima di funghi che può essere raccolta in una sola volta.

arnie Apicoltura: nelle regioni fredde è tempo di pensare alla sistemazione invernale delle api.
Sostituire le arnie danneggiate o in cattivo stato, proteggere gli ingressi dagli animali che potrebbero introdurvisi mentre le api sono indifese, intorpidite dal freddo.

Si proteggano le arnie da eventuali attacchi di parassiti e si provveda a predisporre cibo di riserva per le quelle più "povere", si ricostituiscano le famiglie.

 



La campagna si ricopre d'uva, il frutto simbolo di questo mese da sempre legato alla tradizione della vendemmia.

 

 


Continuano le operazioni di vendemmia

 


Vite
Vigna
Vino
Cantina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 luna nuova



 


primo quarto




Imbottigliamento : la tradizione consiglia di imbottigliare: - al primo quarto, in fase di luna crescente, per ottenere vini frizzanti

 


luna piena


 Con la luna piena si può imbottigliare qualsiasi tipo di vino


 ultimo quarto


 

 


Vigneto: controllare eventuali infestazioni di botride e oidio.
Somministrare una soluzione acquosa a base di propoli per controllare le infezioni e rafforzare gli acini senza correre il rischio di rovinare l'uva con l'uso di agenti chimici dannosi per la salute

 


 Vendemmia: è arrivato il tempo della vendemmia.
La vendemmia va fatta sul finire della luna calante, deve terminare all'inizio della luna crescente e la fermentazione dovrebbe avvenire con la luna crescente per evitare che si protragga troppo a lungo e che il vino intorbidisca. )

Al sud la vendemmia è cominciata nel mese di agosto, ma ora anche nelle zone più fredde le cantine sono pronte ad accogliere il nuovo vino.

Tra Agosto e Settembre si raccolgono le uve a maturazione precoce (ad esempio il Moscato), le uve per la produzione di spumante secco e quella per la produzione di certi vini passiti. Tra Settembre e Ottobre si vendemmiano la maggioranza delle uve.


Imbottigliamento : la tradizione consiglia di imbottigliare all'ultimo quarto.
In cantina è tempo di imbottigliare i vini a media maturazione (che si consumano il secondo anno dopo la vendemmia), qualche giorno dopo aver effettuato il travaso, in modo che il vino risulti mondato dai residui depositatisi sul fondo.

 



Da Settembre prima la bianca che di pendere è già stanca (riferito all'uva) -
Se fa bello per san Gorgone - la vendemmia va benone ( 6 Settembre) -
Settembre inclemente poco vino o niente
La pioggia di Settembre è veleno per l'uva
Se in Settembre senti tonare tini e botti puoi preparare
Di Settembre l'uva rende e il fico pende
Di Settembre e d'Agosto bevi il vino vecchio e lascia stare il mosto
A santa Eufemia comincia la vendemmia (16 Settembre)
Per San Michele l'uva è come il miele (29 Settembre)

 


Periodi migliori per l'imbottigliamento sono il mese di Marzo e il mese di Settembre, per i vini giovani, mentre i vini invecchiati per più di due anni possono essere imbottigliati in ogni periodo dell'anno, ma sempre in una giornata piuttosto soleggiata, non troppo fredda e in assenza di vento. La scelta tra il mese di Marzo e quello di Settembre dipende dal fatto di voler imbottigliare un vino da consumare entro un anno dalla vendemmia (meglio Marzo) o entro due anni (in tal caso meglio Settembre).


 

 

 


Campo
Frutteto
Orto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova


 



primo quarto


 

È tempo di seminare, o trapiantare:

in letti caldi, cassoni, sotto vetro, serra, tunnel:
Le sementi di molti ortaggi necessitano di una temperatura di circa 15° per la germinazione. Per questa ragione alcune tecniche di semina prevede l'uso di cassette coperte in vetro o materiale plastico o cassoni posti sotto speciali coperture surriscaldate. Molto importante è il tipo di substrato impiegato per le varie colture.
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in vivaio o semenzaio:
Alcuni tipi di ortaggi si seminano all'esterno, in aiuole protette dai venti gelidi ed esposte in modo che vengano scaldate dal sole anche in inverno.

in piena terra:
Le pianticelle cresciute in vivaio o al coperto, quando giunge la giusta stagione, devono essere messe a dimora in piena terra. L'operazione dovrebbe essere fatta in modo da non esporre le radici ai raggi diretti del sole (meglio scegliere pomeriggi nuvolosi).
Alcuni ortaggi devono essere seminati direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio o per il semenzaio.

Barbabietola da orto, biete, prezzemolo, ravanello, carote, cime di rapa, cipolle precoci, lattuga, fave, radicchio, spinaci, valeriana, si può ancora seminare basilico, finocchi (in terreno fresco e profondo, il finocchio non sopporta il gelo), indivie, scarola, valeriana.

Trapiantare i cavoli.

 

Piante aromatiche - mettere a dimora: acetosa, alloro, borragine, cerfoglio, comino, erba cipollina, menta, origano.
seminare: comino, erba cipollina

raccolta delle erbe da essiccare: alloro, aneto, angelica, basilico, calendula, origano, prezzemolo, rafano, rosmarino, tarassaco, salvia, timo.

 



luna piena





La Luna Piena è la fase migliore per la raccolta delle erbe aromatiche e officinali.
raccolta delle erbe da essiccare:
alloro, aneto, angelica, basilico, calendula, origano, prezzemolo, rafano, rosmarino, tarassaco, salvia, timo.




La Luna Piena è la fase migliore per la raccolta dei funghi.


ultimo quarto 



È tempo di seminare, o trapiantare:

in letti caldi, cassoni, sotto vetro, serra, tunnel:

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in vivaio o semenzaio:

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in piena terra:

Barbabietola da orto, biete, ravanello, carote, cipolle precoci, lattuga, finocchi (in terreno fresco e profondo, il finocchio non sopporta il gelo).



Eseguire la potatura verde della vite; potare limoni, more, ribes e rovi. Eliminare i succhioni dall'olivo e i polloni del castagno, cimate pomodori, peperoni, cetrioli, melanzane e zucchine; Tagliare i getti di melissa appena compaiono i fiori

 


Ripulite le aiuole dalle colture che hanno terminato il loro ciclo e verso la fine del mese passare alla vangatura del terreno più pesante. Eliminate le erbacce, preferibilmente a mano per non alterare le colture, zappettate frequentemente il terreno. Fertilizzate aggiungendo torba e sabbia, dopo circa tre settimane di riposo potrete procedere con le nuove colture.

Concimate con fertilizzante liquido da aggiungere all'acqua delle annaffiature, aggiungete concime al terreno.

 L'acqua non deve mai mancare nell'orto, ma ora le bagnature possono essere diradate e somministrate solo nelle ore mattutine, dato che le notti sono fresche e umide, ma cercate di non bagnare le foglie se il sole è ancora molto caldo.
Le irrigazioni dovrebbero essere limitate nel periodo di Luna Crescente e più abbondanti (ma non troppo) in fase di Luna Calante.


Eliminate i frutti marci o malformati che con la loro presenza potrebbero favorire il proliferare di muffe e insetti nocivi.
I frutti vanno raccolti preferibilmente al mattino quando la pianta non è ancora stata scaldata dal sole.
Meglio usare delle cesoie o apposite forbici affilare per effettuare la raccolta perché strappare il frutto potrebbe provocare lesioni ai rami teneri, favorendo così il proliferare di batteri. La frutta da conservare per l'inverno va raccolta al punto giusto di maturazione (fanno eccezione i kaki e pochi altri frutti che possono essere raccolti acerbi), posta in un locale areato e fresco.

Approntare le nuove piantagioni di alberi da frutta, smuovendo, fertilizzando e concimando il terreno con letame o altro.
 Innestare cotogno, melo, pero e drupacee.

Curare la maturazione dei kaki.

 

Continuare i trattamenti contro parassiti e funghi (ricordate che esistono metodi naturali per combattere questa guerra, informatevi, nel vostro interesse e nell'interesse del terreno e delle piante che lavorate).  
 Tenete particolarmente d'occhio le invasioni da parte della cocciniglie, vanno combattute immediatamente perché oltre a rovinare le piante attaccano anche le altre e non è facile accorgersi della loro presenza. Particolare attenzione alle muffe che con le piogge di settembre unite al caldo trovano il terreno ideale.

 



Contro talpe e arvicole seminate euforbia nelle aiuole dell'orto, ha un effetto repellente.



Proverbi

Proverbi- Brache, tela e meloni di Settembre non son buoni
- Chi lavora di Settembre fa bel solco e poco rende
- Quando canta la cicala di Settembre non comprar grano da vendere
- Un Settembre caldo e asciutto maturar fa ogni frutto
- Quel che leva il sol l'acqua lo rende fuorchè nel mese di settembre
- Per Santa Croce la corda è sul noce (14 Settembre)
- Per Santa Croce una pertica per noce (14 Settembre)
- Santa Croce pane e noce (14 settembre)
- Se san Lino la bagna cade verde la castagna (23 Settembre)


 

Frutteto - raccolto:

Mele del tipo Baldami Golden, Belgolden, Blushing, Eden, Ed Gould Golden, Florina, Golden Delicious, Granny Smith, Heavy Stripe, Hi-Early, Jonagold, Mutsu, Oregon Spur, Ozark Gold, Red Chief, Smoothee, Stark, Starkspur Red, Starkspur Red Delicious, Super Starking Delicious, Topred Delicious, Neipling Early Red Stayman, Richared ;
pere tipo Conference, Decana del Comizio, General Leclerc, Kaiser;
pesche tipo Aurelia, Babygold, Everts, Fairtime, Flaminia, Laure;
susine tipo Stanley, President, French Improved, D'Ente 707;
lamponi tipo Zeva Rifiorente, September
uva da tavola tipo Alphonse Lavalé, Italia, Moscato d'Adda, Moscato d'Amburgo, Clotilde Prosperi, Regina, Sultanina Bianca;

azzeruolo, cacao, carrube, castagne, fichi, fichi d'india, giuggiola, limoni, mandorle, mela cotogna, melagrana, more, nocciole, noci, prugne, olive da tavola.



Orto - raccolto:

Angurie, barbabietole, bietole da coste, bietole da orto, carote, catalogna, cavolfiori, cavolo cappuccio, cavolo cinese, cavolo di Bruxelles, cavolo verza, cetrioli, cicoria belga, cipolle, fagiolini, fagioli, finocchi, fragole, invidia riccia, lattuga romana, lattughe, lenticchie, melanzane, meloni, patate, peperoncini, peperoni, pomodori, radicchio, rapa, ravanelli, sedano, spinaci estivi, zucche e zucchini, capperi.


Il clima sta per cambiare, è tempo di predisporre coperture e protezioni per la stagione fredda.

 

 

 


Giardino Terrazzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova







Seminare in piena terra le annuali rustiche come calendula e convolvolo.



primo quarto

 

 

Fare le semine delle piante rustiche. Potete seminare : Calendola, Convolvulus, Delphinium, Godetia, Gypsophila, Iberis Umbellata, Malcolmia, Nemophila, Nigella, Papaver, Phacelia, Reseda, Scabiosa, Viscaria Elegans . Se volete piantare una siepe è il tempo buono per piantare l'Euonymus. Piantare le nuove siepi. Seminare a dimora la Viola del Pensiero.

 

Potete trapiantare conifere e arbusti sempreverdi di giovane età avendo cura di spostarli senza rimuovere la zolla di terra tra le radici. 



 


Fare talee di gerani, garofani
, rose, ortensie, fucsie, moltiplicare le piante di stagione per divisione.

 


luna piena






Porre a radicare talee di rosa;

 


Eliminare i boccioli laterali e inutili dai boccioli principali dei crisantemi.



ultimo quarto 


 

Asportare i boccioli troppo piccoli e in soprannumero delle dalie; regolare arbusti e rampicanti; Cimare e dividere le erbacee perenni; potare le siepi; diradare le tappezzanti; cimare il prato; Eliminare foglie appassite e ingiallite. Diradare i cespugli e le perenni.


Siepi: in questo mese le siepi si sviluppano rigogliosamente, bisogna quindi procedere alla potatura per mantenere le chiome in ordine. E' inoltre necessario annaffiare abbondantemente e nutrire con fertilizzante a base di azoto.

 Prato: pulire gli spazi tra i vasi, tra le cassette, eliminare ogni traccia di foglie, radici e rami morti. Tosare, aerare, impiantare il prato. Sostituire le parti sciupate da chiazze gialle; se pensate che l'acqua sia troppo ricca di cloro, rasate il prato e irroratelo con una soluzione di solfato di ferro, dopo una decina di giorni annaffiate abbondantemente con acqua miscelata a fertilizzante liquido a base di azoto.

Le annaffiature devono essere somministrate preferibilmente al mattino, per evitare che l'accumulo di umidità favorisca muffe e marciumi di foglie e radici.

 


Smuovere frequentemente il terriccio per evitare che il terreno irrigidito faccia da ricettacolo per funghi e insetti. Somministrare concime e fertilizzante liquido: in questo periodo somministrare nutrimento significa preparare le piante a resistere ai rigori dell'inverno. Preparare il terreno per le piantagioni.

 


Estirpare le annuali ormai sfiorite e trattate il terreno con concime per prepararlo alle piantagioni del mese prossimo; diradare e concimare i gerani,

 

 Crisantemi: è necessario eliminare i boccioli di troppo, bisogna lasciare un solo unico fiore sullo stelo, in modo che si sviluppi rigogliosamente, ovviamente ci si riferisce a quelli con grandi fiori destinati alla raccolta, per quelli piantati a scopo decorativo non esiste la necessità della "sbocciolatura". In vista del massimo sviluppo che raggiungeranno tra ottobre e novembre è necessario somministrare fertilizzante specifico per tutto il mese di settembre.

 
Rosai
: dopo la potatura di agosto i rosai tornano a germogliare, ma anche parassiti e muffe crescono e si moltiplicano: il caldo e l'umidità offrono l'ambiente ideale, fate trattamenti specifici contro questi pericolosi nemici. Eliminate le rose sfiorite recidendone anche gli steli al punto di innesto con la pianta madre. Estirpate le erbe infestanti ai piedi delle piante.


 Togliere dalla terra i bulbi dei gladioli che hanno terminato la fioritura, metterli ad asciugare e conservarli poi in un luogo molto asciutto, al buio, ideale una cassetta colma di sabbia o segatura asciuttissima, miscelata a polvere anticrittogamica per evitare le muffe,; mettere al riparo le piante grasse.
Piantare bulbi a fioritura precoce: Allium, Anemone Coronaria, Chionodoxa, Crocus Autunnale, Cyclamino, Edymion, Eranthis, Fritillaria, Galanthus, Giacinto, Ipheion, Leucojum, Muscari, Narciso, Scilla.



.  Tenete particolarmente d'occhio le invasioni da parte della cocciniglie, vanno combattute immediatamente perché oltre a rovinare le piante attaccano anche le altre e non è facile accorgersi della loro presenza. Particolare attenzione alle muffe che con le piogge di settembre unite al caldo trovano il terreno ideale

 




Settembre è il tempo dei resoconti: le piante sopravvissute all'inverno prima e all'estate poi nei nostri giardini, terrazzi e balconi, ci rivelano il giusto orientamento da tenere nelle nostre scelte future.


Se avete perso molte delle vostre piante non scoraggiatevi e cercate di capire quale è il problema: troppo sole, poco sole, troppo vento, troppa acqua...sappiate che per ogni clima e ogni ambiente vi sono piante adatte e le "sopravvissute" vi aiuteranno a capire e compiere le giuste scelte


 




Piante
in
Casa

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova



primo quarto




luna piena



ultimo quarto


 

Le piante hanno bisogno di nutrimento, somministrare regolarmente concime e fertilizzante adatto, smuovendo il terriccio di tanto in tanto per fornire ossigeno alle radici (attenzione a non toccare le radici, il terreno va smosso giusto in superficie).

 

 

 
Diradare le annaffiature, anche se l'acqua non deve mai mancare, ricordatevi di far decantare l'acqua per almeno 24 ore per liberarla dal cloro, inoltre non utilizzate tutta l'acqua del recipiente perché il fondo ha un maggior contenuto di calcare.

 

 


ATTENZIONE l'acqua dei rubinetti contiene grandi quantità di cloro che danneggia le piante rendendole gialle (clorosi), soprattutto per l'annaffiatura di contenitori l'acqua va lasciata decantare per almeno 24 ore in un contenitore aperto, con una larga imboccatura, per far sì che il cloro evapori.

 

 


 

Dopo la fatica dell'estate Settembre offre alle nostre piante un po' di respiro e clima ideale per la ripresa.

 

Se possibile mettete ogni giorno, per qualche ora, i vasi fuori ,sul terrazzo, balcone o sul davanzale, non esponeteli mai ai raggi diretti del sole.

 

 

 
Diradare le annaffiature, anche se l'acqua non deve mai mancare, ricordatevi di far decantare l'acqua per almeno 24 ore per liberarla dal cloro, inoltre non utilizzate tutta l'acqua del recipiente perché il fondo ha un maggior contenuto di calcare.


 


 In questo mese si può ancora effettuare la rinvasatura e si possono moltiplicare le piante per talea o propaggine oppure si può sostituire parte del terreno nei vasi più grandi.

 

 

La Tavola di Stagione

 


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