OTTOBRE
2010

 

Luna
  La Luna

Primo quarto
Primo Quarto il giorno 4
Luna Piena il giorno 12
Luna Piena
Ultimo quarto
Ultimo Quarto il giorno 20
Luna Nuova il giorno 26
si entra nella nona lunazione detta Delle Braccia Tese
lunanuova

 

Calcola le Fasi Lunari
di Marco Menichelli

 

ramoFolgóre da San Gimignanoramo
(1270 – 1332 circa)


D'Ottobre

  D'ottobre nel contado ha buono stallo:
e' pregovi, figliuol, che voi v'andiate;
traetevi buon tempo ed uccellate
come vi piace, a piede ed a cavallo;
la sera per la sala andate a ballo,
e bevete del mosto e inebriate,
ché non ci ha miglior vita, in veritate;
e questo è ver come 'l fiorino è giallo.

E poscia vi levate la mattina,
e lavatevi 'l viso con le mani;
l'arrosto e 'l vino è buona medicina.
Alle guagnele, starete più sani
che pesce in lago o 'n fiume od in marina,
avendo miglior vita che cristiani.

 

  La Terra di Ottobre 

 La stagione estiva lascia definitivamente il posto all'autunno: non è raro vivere ancora qualche splendida giornata di sole, ma è tempo di pensare al definitivo cambio di stagione (la giornata di ottobre più calda che si ricordi risale al 1908 con 26 gradi circa, la più fredda al 1969 con -2 gradi circa), nel 1867 la grandine distrusse tutti i raccolti, mentre nel 1921 in questo mese non ci fu un solo giorno di pioggia.

Anche per la terra giunge il tempo del cambio di stagione: gli alberi dismettono le foglie per prepararsi al letargo invernale.

ll mese delle attività legate alla coltivazione della vite e alla lavorazione dei suoi frutti

 

 

 Il sottobosco si arricchisce di funghi: dai deliziosi e conosciutissimi porcini ai comuni prataioli, dai gustosi ovoli ai caprini chiomati, mazze di tamburo, ecc.

Ricordiamo che la raccolta dei funghi è regolata da leggi statali e regionali. A grandi linee:

è vietato l'uso di rastrelli o uncini,
è vietato distruggere funghi di qualsiasi tipo,
è vietato l'uso di borse di plastica per raccogliere i funghi,

ogni regione inoltre stabilisce la quantità massima di funghi che può essere raccolta in una sola volta.

 

 Altro tipico frutto del sottobosco la castagna.

La leggenda dice che ogni riccio contiene tre castagne: una per il padrone della terra, una per il contadino e una per chi non abbia né terra né lavoro, insomma, un frutto che potrebbe essere il simbolo dell'uguaglianza.

Se decidete di andare a raccogliere castagne non dimenticate di munirvi di spessi guanti in pelle o cuoio, guanti da lavoro. Ricordate che rompere i rami per raccoglierne i frutti è un delitto, non fatelo: la legge tutela il diritto di raccogliere liberamente i frutti del bosco, ma ricordiamoci che ogni atto di vandalismo contro il bosco è un atto di vandalismo contro noi stessi.


Pregiatissimi frutti della terra i tartufi, deliziosi per alcuni e disgustosi per altri, trovano in ottobre il mese d'elezione.

Pper gli estimatori la Fiera del tartufo di Alba offre la più spettacolare mostra del tartufo bianco.
Attenzione: i tartufi vanno conservati nella parte meno fredda del frigo, in contenitore di vetro ermeticamente chiuso, immersi nel riso (per risotti, assolutamente non parboiled).

Il riso verrà successivamente usato per un ottimo risotto. Prima di essere messi nel contenitore i tartufi vanno spazzolati con uno spazzolino pulitissimo e asciutto, mai lavare i tartufi se non appena prima dell'uso (e possibilmente nemmeno allora). Vanno poi utilizzati in scaglie sottilissime ottenute con l'apposito "sfogliatartufi". Riporre sempre la parte non utilizzata nello stesso contenitore ermeticamente chiuso e sempre immerso in abbondante riso.

arnie Apicoltura: prima dell'arrivo dell'inverno accertare la buona salute della famiglia, della regina, la buona qualità delle scorte di cibo, il perfetto stato delle arnie.

Si tenga presente che una famiglia in ottime condizioni consumerà in proporzione meno miele di una debole. Bisogna contrassegnare le regine nate nell'anno corrente e si restringono le porticine per aiutare le api a tenere lontani freddo e ospiti indesiderati.



Vite
Vigna
Vino
Cantina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 luna nuova



 TinoVendemmia: la vendemmia andrebbe effettuata in fase di Luna Calante, ma la fermentazione dovrebbe coincidere con i primi giorni di Luna Crescente per evitare che si protragga troppo a lungo e che il vino intorbidisca.


primo quarto


 

 


luna piena


 

 


 ultimo quarto


 

 



Vigneto
: somministrare letame e rincalzare i filari.

 

 

Tutti gli attrezzi e gli strumenti devono essere attentamente controllati, puliti e disinfettati.

 

In quasi tutto il territorio si concludono le operazioni di vendemmia delle uve da vino (in molte regioni è stata effettuata in settembre).
Tra Ottobre e Novembre si raccolgono le uve a maturazione tardiva e quelle che si lasciano appassire sulla pianta per produrre certi tipi di vino passito.
La vendemmia va fatta nelle ore più calde al nord e nelle ore più fredde a sud, comunque l'uva deve essere asciutta.

 

Le operazioni di vendemmia dovrebbero avvenire durante gli ultimi tre giorni di Luna Calante, in modo che la fermentazione inizi in fase di Luna Crescente.

Alla fine della vendemmia tenere sotto controllo la fermentazione del mosto che deve avvenire in ambiente con un buon ricambio d'aria, ma privo di correnti che possano favorire gli sbalzi di temperatura.



Effettuare il travaso del vino



Effettuare tutte le operazioni di pulizia e riordino della cantina

 


Ottobre, il vino è nelle doghe (cioè nei barili)
Ottobre: vino e cantina dalla sera alla mattina
In ottobre, il mosto è nella botte.
A San Crispino si assaggia il vino a San Simone si mette il tappone (San Crispino è il 25 Ottobre, San Simone è il 28 Ottobre)



Termina la raccolta dell'uva bianca e inizia quella dell'uva nera. 

Alla fine del mese si vendemmiano le uve dei vini da invecchiamento (almeno tre anni), come il pregiatissimo Barolo piemontese.

 

Nella tradizione contadina a volte si piantava all'inizio di ogni filare una pianta di rose, oppure un ciliegio in mezzo al vigneto se si voleva come risultato un buon vino pregiato.






Campo
Frutteto
Orto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova


 



primo quarto


 

È tempo di seminare, o trapiantare:



in letti caldi, cassoni, sotto vetro, serra, tunnel:
Le sementi di molti ortaggi necessitano di una temperatura di circa 15° per la germinazione. Per questa ragione alcune tecniche di semina prevede l'uso di cassette coperte in vetro o materiale plastico o cassoni posti sotto speciali coperture surriscaldate. Molto importante è il tipo di substrato impiegato per le varie colture.
------------

in vivaio o semenzaio:
Alcuni tipi di ortaggi si seminano all'esterno, in aiuole protette dai venti gelidi ed esposte in modo che vengano scaldate dal sole anche in inverno.

in piena terra:
Le pianticelle cresciute in vivaio o al coperto, quando giunge la giusta stagione, devono essere messe a dimora in piena terra. L'operazione dovrebbe essere fatta in modo da non esporre le radici ai raggi diretti del sole (meglio scegliere pomeriggi nuvolosi).
Alcuni ortaggi devono essere seminati direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio o per il semenzaio.

Barbabietola da orto, biete, prezzemolo, ravanello, carote, cime di rapa, cipolle precoci, lattuga, fave, radicchio, spinaci, valeriana, si può ancora seminare basilico, finocchi (in terreno fresco e profondo, il finocchio non sopporta il gelo), indivie, scarola, valeriana.

Trapiantare i cavoli.

 

Piante aromatiche - mettere a dimora: acetosa, alloro, borragine, cerfoglio, comino, erba cipollina, menta, origano.
seminare: comino, erba cipollina

raccolta delle erbe da essiccare: alloro, aneto, angelica, basilico, calendula, origano, prezzemolo, rafano, rosmarino, tarassaco, salvia, timo.

 



luna piena



La Luna Piena è la fase migliore per la raccolta delle erbe aromatiche e officinali.


raccolta delle erbe da essiccare:
alloro, basilico, cedrina, genziana, ginepro, levistico, maggiorana, malva, melissa, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia, timo.

 

 


La Luna Piena è la fase migliore per la raccolta dei funghi.




ultimo quarto 



 

Imbianchire le verdure; preparare le conserve.


È tempo di seminare, o trapiantare:

 

in letti caldi, cassoni, sotto vetro, serra, tunnel:
----------------------------------

in vivaio o semenzaio:
----------------------------------

in piena terra:

biete, carote, lattughe, ravanelli

 Trapiantare - piantare e trapiantare: aglio, bulbilli di cipolla, cipolle precoci



Potatura a verde dell'actinidia;
cimate pomodori, peperoni, cetrioli, melanzane e zucchine;

 Lavorare il terreno, prepararlo con una buona concimazione per i nuovi impianti; provvedere alle pacciamature; Preparare i nuovi impianti di piccoli frutti (lamponi, ribes, uvaspina, more).  Le buche per i nuovi alberi da frutto vanno preparate almeno tre settimane prima della messa a dimora della pianta.

 

Agli alberi che hanno già dato frutti dovrà essere somministrato un nutrimento completo composto da sostanze organiche minerali e vitamine (tali composti sono in vendita presso i consorzi agrari e cambiano a seconda del tipo di pianta). La concimazione va fatta a fine Ottobre o metà Novembre.

 

Concimare il terreno destinato alle semine e ai trapianti da effettuare nel mese di novembre. Preparare le reti per la raccolta delle olive.

.Nell'orto si raccolgono gli ultimi prodotti delle semine primaverili, di ripulire le aiuole. Nel frutteto si raccolgono meli e peri invernali.

 

 



Moltiplicare per divisione i cespi di erbe aromatiche perenni: melissa, erba cipollina, dragoncello, maggiorana, origano, timo, lavanda, rosmarino, ruta, salvia.

 

 

 

Proverbi

Proverbi- Vento d'Ottobre grida come l'orco
        e fa cascar la ghianda che fa ingrassare il porco


- Da San Gallo ara il monte e semina la valle (16 Ottobre)
- Per Santa Reparata ogni oliva è inoliata (10 Ottobre)
- Da San Luca cava la rava e ripon la zucca (18 Ottobre)
- O molle o asciutto per San Luca semina tutto (18 Ottobre)
- Per San Luca molle o asciutto finisci la sementa e avrai buon frutto (18 Ottobre)
- San Crispino e San Crispiano a ogni olivo un guardiano (25 Ottobre)
- Per San Simone la nespola si ripone (28 Ottobre)
- Per San Simone leva il bue dal timone metti la stanga nel vangone (28 Ottobre)
- Per san Simone nespole a mucchioni e acqua nei valloni (28 Ottobre)


 

Frutteto - raccolto:

Uva tipo: Italia, Baresana, Zibibbo, Moscato di Terracina, Regina; Olivetta Vibonese, Perlona, Cimminita, Lattuario Nero, Pizzutello Bianco, Pergolese di Tivoli.
Pere tipo: Abate Fétel, Passa Crassana.
Mele tipo: Staymared, Neipling early, Nero Red Rome, Granny Smith, Lawspur, Annurca;

arancia, cachi, carruba, castagna, clementine, giuggiole, kiwi, lamponi, limoni, mandarini, mele, mela cotogna, melagrana, more, nespole (ancora immature), noci, nocciole, olive da tavola, pere, susine. Raccogliere la frutta da conservare.


Orto - raccolto:
bietole, carciofo precoce, cardi e cardoni, carote, cavoli, cavolo cinese, cicoria belga, catalogna, cicoria rossa, fagiolino, fagioli, finocchi, indivia, lattughe, melanzane, peperoni, porri, radicchio, rape, ravanello, scorzabianca, scorzanera, spinaci, sedano rapa, valeriana, valerianella, zucche e zucchini.


Il clima sta per cambiare, è tempo di predisporre coperture e protezioni per la stagione fredda.

 

 


Giardino Terrazzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova






Fare talee di legno di forsizia e metterle a radicare nel terreno



primo quarto

 

 


Mettete a dimora alberi e arbusti sempreverdi; piantate i bulbi di tulipano;
Piantare alberi e arbusti sempreverdi affinché possano ancorare a terra l'apparato radicale prima del gelo dell'inverno.

Seminare in cassette le piante annuali da mettete a dimora a primavera;

Mettere a dimora biennali da fiore , alberi, rosee camelie;

 


moltiplicare per talea i sempreverdi, rose e forsizia.

 


luna piena






Mettete a dimora le rose;

 

 



dividere i rizomi dei gigli e trapiantarli in piena terra;



ultimo quarto 


 

Potare alberi e arbusti che hanno terminato la fioritura.


 Prato: pulire gli spazi tra i vasi, tra le cassette, eliminare ogni traccia di foglie, radici e rami morti. Tosare, aerare, impiantare il prato. Sostituire le parti sciupate da chiazze gialle; se pensate che l'acqua sia troppo ricca di cloro, rasate il prato e irroratelo con una soluzione di solfato di ferro, dopo una decina di giorni annaffiate abbondantemente con acqua miscelata a fertilizzante liquido a base di azoto.

 


 Eliminare le piante morte o morenti;
Preparare le buche per i nuovi roseti.
Raccogliere i semi dei fiori sfioriti delle piante annuali.

 


Assicurarsi che le piante di crisantemi siano ben pulite e sbocciolate, il terreno deve essere umido e ben fertilizzato con stallatico.

 

 


Tra il mese di Ottobre e Novembre è il tempo di mettere a dimora le bulbose, ordinatele quindi per tempo scegliendole attentamente (si tratta delle bulbose a fioritura primaverile, i bulbi a fioritura estiva andranno interrati alla fine dell'inverno);
sradicare, separare e pulire con cura i bulbi che fioriranno in estate, i tuberi di dalia, giglio, begonia e gladiolo completamente sfioriti, mentre quelli che presentano ancora parti in vegetazione andranno liberati da esse e dissotterrati nel mese di novembre.

 




 Aiuole fiorite: In questo periodo si possono ancora ammirare le fioriture di aiuole di Ageratum Mexicanum, Antrrhimum Majus, Begonia Semperflorens, Callistephus Sinensis, Dianthus Caryophyllus, Lobularia Maritima, Petunia Hybrida, Tagetes.

 

 


Piante
in
Casa

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova



primo quarto




luna piena



ultimo quarto


 


ATTENZIONE l'acqua dei rubinetti contiene grandi quantità di cloro che danneggia le piante rendendole gialle (clorosi), soprattutto per l'annaffiatura di contenitori l'acqua va lasciata decantare per almeno 24 ore in un contenitore aperto, con una larga imboccatura, per far sì che il cloro evapori.

 

 
Le piante in casa andranno bagnate con parsimonia.

Ricordatevi di far decantare l'acqua per almeno 24 ore per liberarla dal cloro, inoltre non utilizzate tutta l'acqua del recipiente perché il fondo ha un maggior contenuto di calcare.

 

sarebbe meglio vaporizzare acqua sulle foglie (ma non le piante le cui foglie sono ricoperte di lanugine).

 


 

 Ritirare i vasi da balconi e terrazzi, ricoverare in angoli protetti le piante meno rustiche. in casa le piante dovranno essere poste lontano dalle fonti di calore, protette dalla luce diretta del sole, con l'assicurazione di una sufficiente umidificazione dell'aria. Appena possibile aprire le finestre per assicurare il ricambio dell'aria, prima del riposo invernale.
Somministrare un fertilizzante a lento rilascio perché non se ne fornirà altro alla pianta fino alla prossima primavera (a meno che non si tratti di piante fiorite)

Provvedere, se necessario, a cambiare i vasi troppo piccoli, tenendo presente che il nuovo vaso non deve essere molto più grande perché altrimenti l'apparato radicale si indebolirebbe, e con esso l'intera pianta. Sul fondo del vaso va sempre posto un leggero strato di argilla espansa per assicurare un buon drenaggio dell'acqua, il terriccio deve essere cambiato completamente e sostituito con terriccio universale o specifico per piante particolari.

 




 



La Tavola di Stagione

 


Progetto grafico, Testi © Francesca Sansone 1998 - 2011 tutti i diritti riservati
Discl