MARZO
2012

 

Luna
  La Luna

Primo quarto Primo Quarto il giorno 1
Luna Piena il giorno 7
Luna Piena
Ultimo quarto
Ultimo Quarto il giorno 15
Luna Nuova il giorno 22
si entra nella prima lunazione detta Di Primavera
lunanuova

 

La tradizione contadina è legata alle Fasi Lunari, ma ricordate che non di secondaria importanza sono le caratteristiche del territorio, il clima e l'esperienza.

Prendete quindi le nostre indicazioni come tali, ma valutate anche tutti gli altri fattori che potrebbero influenzare i risultati.

primo quartoLa tradizione consiglia di attendere la Luna Crescente per:

seminare i cereali;
seminare ortaggi da frutto e da foglia ma non quelli che tendono ad andare in semenza (come lattughe e spinaci);
potare gli alberi deboli (ideale la Luna Nuova);
raccogliere erbe officinali;
raccogliere ortaggi da frutto (fagioli, piselli, lenticchie, soia, mais, pomodori, peperoni, cetrioli, zucchine, zucchini...);

raccogliere ortaggi da radice (barbabietola, rapa, carota, ravanello…);
effettuare innesti a spacco;

(semina di cereali, di fiori, di ortaggi da frutto e da foglia, eccetto quelli che vanno in semenza come lattuga e spinaci, taglio di legna da ardere, potatura di alberi deboli, innesto a spacco, raccolta di erbe medicinali e di ortaggi da radice e da frutto)

ultimo quartoLa tradizione consiglia di attendere la Luna Calante per:

seminare e trapiantare ortaggi da radice taglio di legna da costruzione;
potare alberi in pieno vigore, sfrondare;
effettuare innesti a gemma;
prelevare le marze;
raccogliere frutta e verdura a bulbo (cipolla, aglio, scalogno…);
vendemmiare;
mietere;


 

 

Calcola le Fasi Lunari
di Marco Menichelli

 

ramoFolgóre da San Gimignanoramo
(1270 – 1332 circa)

Di Marzo


       Di marzo sì vi do una peschiera di trote,
anguille, lamprede e salmoni,
di dentici, dalfini e storioni,
d'ogn'altro pesce in tutta la riviera;
con pescatori e navicelle a schiera
e barche, saettìe e galeoni,
le qual vi portino a tutte stagioni
a qual porto vi piace alla primiera:
che sia fornito di molti palazzi,
d'ogn'altra cosa che vi sie mestiero,
e gente v'abbia di tutti sollazzi.


Chiesa non v'abbia mai né monistero:
lasciate predicar i preti pazzi,
ché hanno assai bugie e poco vero.

 

  La Terra di Marzo 



Marzo è il mese della Lunazione di Primavera: la terra e la natura si risvegliano, comincia il nuovo ciclo di vita per le piante.

Per una buona riuscita del raccolto il mese di Marzo deve essere tiepido infatti le improvvise gelate possono "bruciare" irreparabilmente i germogli appena spuntati, anche abbondanti piogge potrebbero danneggiare i germogli ancora troppo teneri.

 

Apicoltura:

appena la temperatura lo permetterà provvedete a travasare le api in nuove arnie se le vecchie sono in cattive condizioni dovute a marciumi o rotture.
Provvedete anche ad allargare la porticina di entrata.
Fate particolare attenzione agli sbalzi di temperatura.


È tempo di intensificare i trattamenti antiparassitarie anticrittogamici sia sulle piante che sul terreno, ricordate che è possibile ricorrere a metodi alternativi come le lotte integrate ai parassiti, ricorrendo ad insetti utili per la distruzione di insetti dannosi è possibile anche ricorrere a prodotti anticrittogamici naturali, che permettono la produzione di frutta più sana.



ViteVite    VendemmiaVigna    Vino    CantinaCantina


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 luna nuova



La luna ideale per imbottigliare è comunque la prima luna nuova di primavera (Marzo: lunazione Di Primavera)


primo quarto



  Piantare le nuove piantine di vite


Imbottigliamento : la tradizione consiglia di imbottigliare: - al primo quarto, in fase di luna crescente, per ottenere vini frizzanti

 

 

luna piena




 

 Con la luna piena si può imbottigliare qualsiasi tipo di vino

 


Il vino ormai è pronto, al plenilunio di Marzo si effettua l'ultimo travaso, lo si libera dalla feccia depositatasi sulla pancia della botte travasandolo in un tino asciutto o nelle bottiglie che devono essere perfettamente pulite e asciutte.

 


 ultimo quarto


 

Continua la potatura invernale, (nelle regioni a clima molto rigido), si revisionano le impalcature di sostegno dei filari. Si procede all'aratura del terreno e si legano i tralci al filo più basso dell'impalcatura. Si eseguono gli innesti e si mettono a dimora le "barbatelle" già innestate.


Nella prima metà del mese è ancora possibile potare le viti, legare i tralci ancora buoni con vimini o appositi legacci in gomma. Concimare in superficie.





Imbottigliamento : la tradizione consiglia di imbottigliare
all'ultimo quarto, in fase di luna calante, i vini a lungo invecchiamento


E' anche il tempo di effettuare l'imbottigliamento dei vini bianchi, di quelli giovani (non a lenta maturazione), e il periodo più adatto per farlo è questo (i vini a lenta maturazione si possono imbottigliare anche in autunno).

 

Effettuare tutte le operazioni di pulizia e riordino


- Chi nel Marzo non pota la sua vigna, perde la vendemmia (cioè chi non lo fa ora non potrà farlo più).
- Chi
non vuol la botte vuota in Marzo taglia e pota
- Marzo secco e caldo fa il vignaiol spavaldo
- Se a Marzo la notte tuona la vendemmia sarà buona

 


Periodi migliori per l'imbottigliamento sono il mese di Marzo e il mese di Settembre, per i vini giovani, mentre i vini invecchiati per più di due anni possono essere imbottigliati in ogni periodo dell'anno, ma sempre in una giornata piuttosto soleggiata, non troppo fredda e in assenza di vento. La scelta tra il mese di Marzo e quello di Settembre dipende dal fatto di voler imbottigliare un vino da consumare entro un anno dalla vendemmia (meglio Marzo) o entro due anni (in tal caso meglio Settembre).


L'ideale è imbottigliare il vino durante la fase calante della luna di primavera, che di solito coincide con la settimana di Pasqua, meglio effettuare l'imbottigliamento in una giornata serena, non troppo fredda, perché il freddo favorisce lo scambio tra aria e vino e, quindi, l'ossidazione di quest'ultimo. Le bottiglie tappate vanno tenute in posizione verticale su scaffali e in ambienti adatti, in modo che dilatandosi i tappi di sughero di adattino perfettamente alle bottiglie; vanno poi disposte orizzontalmente in modo che non rimanga aria tra tappo e vino.



 

Campo   Frutteto    Orto  


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova


Seminate la cicoria e innestate a spacco pruni e ciliegi;



primo quarto


 

Piantare e trapiantare: nuovi alberi e arbusti di: olivo, nocciolo, fico, castagno, drupacee, piccoli frutti, viti.

  È tempo di seminare, o trapiantare:

 

in letti caldi, cassoni, sotto vetro, tunnel:
Le sementi di molti ortaggi necessitano di una temperatura di circa 15° per la germinazione. Per questa ragione alcune tecniche di semina prevede l'uso di cassette coperte in vetro o materiale plastico o cassoni posti sotto speciali coperture surriscaldate. Molto importante è il tipo di substrato impiegato per le varie colture.

basilico, cavoli, melanzane, peperoni, pomodori, sedani da coste, zucchini, melanzane, sedani di Verona;  angurie, cetrioli, meloni, lattughe a cappuccio.

le piantine di fragola vanno protette con tunnel di plastica trasparente con la possibilità di dare aria nelle giornate e nelle ore più calde;

 

in vivaio o semenzaio:
Alcuni tipi di ortaggi si seminano all'esterno, in aiuole protette dai venti gelidi ed esposte in modo che vengano scaldate dal sole anche in inverno.

carciofi, indivie.


in piena terra:
Le pianticelle cresciute in vivaio o al coperto, quando giunge la giusta stagione, devono essere messe a dimora in piena terra. L'operazione dovrebbe essere fatta in modo da non esporre le radici ai raggi diretti del sole (meglio scegliere pomeriggi nuvolosi).
Alcuni ortaggi devono essere seminati direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio o per il semenzaio.

agretto, prezzemolo, cicorie e radicchi, cime di rapa, fave, piselli, rucole, ravanelli, carote, bietole da orto.

Trapiantare: cipolle da semenzaio



In questo mese è possibile impiantare gli arbusti fruttiferi.




erbe aromatiche - mettere a dimora:
cerfoglio, timo
seminare: erba cipollina, prezzemolo riccio, rosmarino

raccolta delle erbe da essiccare: alloro, origano, rosmarino, salvia, timo.

 



luna piena



La Luna Piena è la fase migliore per la raccolta delle erbe aromatiche e officinali.




raccolta delle erbe da essiccare:
agretto, alloro, genziana, origano, rosmarino, salvia, timo.


Seminate a dimora aglio bianco, cipolla bianca e rossa autunnale, carote, lattuga estiva, radicchio, piselli e asparagi;

  
Piantare le nuove piantine di olivo e alberi da frutta.

Innestare meli, peri e drupacee in genere.




ultimo quarto 


 

È tempo di portare a termine le potature su ogni tipo di albero e cespuglio, potare tutti gli arbusti fruttiferi. Continua la potatura di ulivi, meli, peri, lamponi e noccioli.
Eliminare i rami vecchi e in soprannumero da cachi e fichi.



Preparare le aiuole estirpando le erbacce, ripulire orti e vialetti dai residui di foglie e rami che potrebbero offrire riparo ai parassiti e favorire l'insorgere di funghi e muffe.Arieggiare i tunnel approfittando delle ore di sole, Ripulire i vialetti. Revisionare gli attrezzi e prepararli per i prossimi lavori di stagione.


 Preparare i letti per la semina lavorando il terreno.
Concimare abbondantemente il terreno per fornire cibo ed energia alle nuove ed alle vecchie radici. 
Rinnovare la pacciamatura sottochioma.



Interrate i tuberi di patata già in germoglio.

 

  È tempo di seminare, o trapiantare:

 

in letti caldi, cassoni, sotto vetro, tunnel:

sedano, indivia riccia, cavolo cappuccio primaverile/estivo, cipolla, lattuga a cappuccio;

 in piena terra:

cipolle, lattuga, radicchio da taglio, spinaci, valerianella, bietole da coste;

trapiantare: bulbi di cipolla, lattughe

Effettuare i trattamenti antiparassitari e anticrittogamici

 


  

Potate le piante aromatiche e quelle officinali.

 

 


- Sotto la luna marzolina nasce l'insalatina
- Marzo asciutto gran per tutto
- Marzo asciutto ricco frutto
- Marzo molle lino alle donne
- Marzo ventoso frutteto maestoso

- Marzo asciutto, Aprile bagnato beato il villan che ha seminato
- Marzo ventoso Aprile temperato beato il villan che ha seminato
- Se piove nei giorni imprestati granturco e fagioli van seminati (29-30-31 marzo e 1-2-3-4 aprile)

 

Per la raccolta di frutta e verdura sarebbe consigliabile attendere la Fase di Luna Calante perchè in questo modo il raccolto è meno deperibile, al contrario se si vuole accelerare la maturazione del raccolto meglio effettuarlo in fase di Luna Crescente.


Frutteto - raccolto: carciofo, arancia, bergamotto, limone, mandarino, clementine, pompelmi.

 

 


Orto - raccolto:

asparago bianco, cavoli, cicorie, radicchio di Verona, cipollotti, asparagi, lattuga a cappuccio e da taglio, radicchio, ravanelli, porri, valerianella, valeriana.

 

 


Durante il giorno arieggiare i tunnel di protezione e i cassoni , senza scoprire definitivamente: sono ancora in agguato le gelate invernali, bisogna ancora temere le gelate notturne e il vento gelido di Marzo possono provocare bruciature sulle

parti più tenere delle piante.

 

Giardino   Terrazzo  


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova






primo quarto

 

 

 Si possono piantare e trapiantare le piante legnose prima che cominci la loro vegetazione, è anche tempo di piantare i bulbi e tuberi a fioritura estiva, come dalie, gladioli, gigli e viole, seminare margherite, zinnie, crisantemi, calendule e convolvoli, papaveri, viole, fiori di campo, girasoli.
Seminare e piantare le piante annuali.

 


luna piena






Piantate i tuberi di dalia;



ultimo quarto 


 

Portate a termine le ultime potature, attenzione alle piante esposte ai venti gelidi, soprattutto sui terrazzi esposti ad est: il primo sole del mattino scalda troppo velocemente le piante gelate durante la notte, "lessandole" irrimediabilmente. Potate le rose e il glicine rafforzando i sostegni ove necessario. Potare ortensie e lilla all'inizio del mese.
Potare e piantare alberi e arbusti spoglianti.
I gerani vanno ripuliti dei rami vecchi, secchi e malridotti, i rami rimasti vanno potati a circa un terzo della loro lunghezza. Concimare con concime apposito e porli in luogo riparato dal freddo.



Zappettate il terreno alla base di alberi, arbusti e siepi.
 Continuate a lavorare il terreno e ad affinarlo per le nuove semine.
Preparare il terreno per la messa a dimora delle nuove piantine.
Rimuovere le protezioni invernali approfittando delle ore di sole.

Le annaffiature possono essere regolarizzate: ricordate che è più facile salvare una pianta che soffre la sete piuttosto che una troppo bagnata.

 



 Proteggete le piante dal vento gelido per quanto possibile, se il vostro terrazzo è esposto a nord-est o a est mettete le piante al riparo dal sole del mattino che potrebbe bruciarle dopo le gelate notturne.
Se il clima si riscaldasse improvvisamente bisogna prepararsi a proteggere le piantine che potrebbero sviluppare germogli precocemente, in caso il freddo tornasse a mordere copritele con dei cellofan leggeri e trasparenti, scoprendole solo nelle ore più calde della giornata, ma non al sole del primo mattino.

 

 

Piante in Casa     


 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova



primo quarto




luna piena



ultimo quarto


 

In appartamento le annaffiature devono ora essere regolari, fertilizzate regolarmente il terreno (meglio il fertilizzante liquido, viene assorbito prima ed in modo più regolare dalle piante in vaso), seguite scrupolosamente le indicazioni per ogni fertilizzante, ricordate che è meglio usarne un po' meno che un po' di più rispetto alle dosi indicate.


Se il terreno è troppo asciutto il fertilizzante non viene assorbito, meglio quindi inumidire il terreno con acqua pulita e poi bagnarlo con acqua e fertilizzante.


 
Non utilizzate mai acqua presa direttamente dal rubinetto, è troppo fredda e c'è troppo cloro, meglio farla decantare in contenitori puliti: prelevatela dal rubinetto almeno 12 ore prima e lasciatela in uno o più contenitori aperti, infatti il cloro evapora facilmente soprattutto se il contenitore ha una larga imboccatura, quindi se usate dei bidoni non riempiteli mai completamente per lasciare una maggior superficie disponibile per l'evaporazione del cloro.

 

 Eliminare le foglie malridotte, rinvasare le piante ormai troppo cresciute (i vasi devono generalmente essere poco più grandi di quelli che vengono sostituiti altrimenti la pianta si sforzerà di sviluppare il suo apparato radicale a discapito di quello fogliare e inoltre con una sovrabbondanza di terreno verrebbero favoriti ristagni e marciumi delle radici).
Sostituire parte del terreno alle piante che rimangono nel loro vaso, somministrare fertilizzante liquido che aiuti la ripresa della vegetazione.

 


 

In appartamento le piante spesso escono da un periodo di grande sofferenza. mancanza di aria fresca, correnti fredde, mancanza di umidità, mancanza di luce ne mettono a dura prova la resistenza.

 Nelle zone più calde è possibile dare respiro alle piante mettendole all'esterno nelle ore più calde, ma attenzione al vento che in alcune zone è ancora troppo freddo e potrebbe bruciare le foglie.

 

Non bagnate il terreno troppo spesso, lasciatelo asciugare, ma spruzzate di tanto in tanto le foglie con acqua pulita lasciata a decantare per qualche tempo, per evitare che il cloro e il calcare si depositino sulle foglie. Porre sui caloriferi delle bacinelle o dei contenitori di acqua per impedire che l'aria si secchi troppo.
 Se necessario ricorrete ad umidificatori elettrici, utili anche per l'apparato respiratorio umano (i prezzi vanno dai 16 Euro in su), l'umidità dovrebbe sempre essere superiore al 50%.
 

 


 

La Tavola di Stagione

 

Progetto grafico, Testi © Francesca Sansone 1998 - 2012 tutti i diritti riservati
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