Gennaio
2012

 

Luna
  La Luna

Primo quarto
Primo Quarto
il giorno 1
Luna Piena
il giorno 9
Luna Piena
Ultimo quarto Ultimo Quarto
il giorno 16
Luna Nuova il giorno 23
si entra nella dodicesima lunazione detta Del Sogno
lunanuova

 

La tradizione contadina è legata alle Fasi Lunari, ma ricordate che non di secondaria importanza sono le caratteristiche del territorio, il clima e l'esperienza.

Prendete quindi le nostre indicazioni come tali, ma valutate anche tutti gli altri fattori che potrebbero influenzare i risultati.

primo quartoLa tradizione consiglia di attendere la Luna Crescente per:

seminare i cereali;
seminare ortaggi da frutto e da foglia ma non quelli che tendono ad andare in semenza (come lattughe e spinaci);
potare gli alberi deboli (ideale la Luna Nuova);
raccogliere erbe officinali;
raccogliere ortaggi da frutto (fagioli, piselli, lenticchie, soia, mais, pomodori, peperoni, cetrioli, zucchine, zucchini...);

raccogliere ortaggi da radice (barbabietola, rapa, carota, ravanello…);
effettuare innesti a spacco;

(semina di cereali, di fiori, di ortaggi da frutto e da foglia, eccetto quelli che vanno in semenza come lattuga e spinaci, taglio di legna da ardere, potatura di alberi deboli, innesto a spacco, raccolta di erbe medicinali e di ortaggi da radice e da frutto)

ultimo quartoLa tradizione consiglia di attendere la Luna Calante per:

seminare e trapiantare ortaggi da radice taglio di legna da costruzione;
potare alberi in pieno vigore, sfrondare;
effettuare innesti a gemma;
prelevare le marze;
raccogliere frutta e verdura a bulbo (cipolla, aglio, scalogno…);
vendemmiare;
mietere;


 

Calcola le Fasi Lunari
di Marco Menichelli

 

ramoFolgóre da San Gimignanoramo
(1270 – 1332 circa)


Di Gennaio

I' doto voi del mese di Gennaio
corte con fuochi di salette accese,
camere e letta d'ogni bello arnese,
lenzuol di seta e copertoi di vaio,
treggea, confetti e mescere a razzaio,
vestiti di doagio e di racese;
e 'n questo modo stare alle difese,
muova scirocco, garbino e rovaio;
uscir di fuor alcuna volta il giorno,
gittando della neve bella e bianca
alle donzelle che saran d'attorno;
e quando la compagna fosse stanca,
a questa corte facciasi ritorno,
e sì riposi la brigata franca.

 

La Terra di Gennaio   

 

Nel mese di Gennaio riposa sia la terra che chi la terra lavora.

Per una buona riuscita del raccolto il mese di Gennaio deve essere freddo, meglio se arricchito da abbondanti nevicate (disastrose nei mesi successivi): il freddo impedisce al seme di svilupparsi verso l'esterno, costringendolo ad operare il suo primo sviluppo verso la terra, più calda, attraverso l'irrobustimento dell'apparato radicale. È invece auspicabile che non piova, perché l'acqua mitiga il clima, inducendo il seme a germogliare prematuramente, anche se, pare, la piovosità di questo mese influenza in modo benefico la produzione dell'uva da vino.


La stagione fredda mette a dura prova gli uccellini.
Possiamo aiutarli mettendo in giardino o sui terrazzi casette di legno, miglio e granaglie, un contenitore con dell'acqua, assicurandoci che non ghiacci, e briciole di pane. Il tutto va sempre messo nello stesso posto, possibilmente un angolo riparato e tranquillo, possibilmente al sicuro dai gatti.

Apicoltura: Le api sono in piena stagione del riposo, bisogna assicurare loro tranquillità., ma non abbandonarle e non perderle di vista.
Liberare la porticina da neve eventualmente accumulatasi, meglio proteggere il predellino appoggiandovi una protezione che lasci comunque penetrare la luce.

 

E' tempo di riporre accuratamente gli attrezzi di lavoro, di programmare i lavori dei mesi a venire, di proteggere dal freddo e dalla minaccia delle erbe infestanti gli alberi più delicati avvolgendone il tronco in fogli di cartone ondulato ed eseguendo la pacciamatura del terreno ai piedi degli alberi stessi con torba, paglia, foglie secche e carta,


Attenzione alle potature invernali: se il freddo è troppo intenso si potrebbero rovinare irrimediabilmente gli alberi

 



Mentre il vigneto riposa in cantina si lavora molto.

 

ViteVite    VendemmiaVigna    Vino    CantinaCantina



 

 

 

 

 

 

 

 

 luna nuova




primo quarto


 


luna piena


 

 


 ultimo quarto


 

Nel vigneto è il tempo del riposo: sia la terra, che la pianta godono il meritato sonno dopo la dura stagione del lavoro.



Preparare i sostegni per le viti.

 

Nella seconda metà del mese, in fase di luna calante, comincia la nuova stagione del vigneto, con la potatura invernale.
La tradizione popolare dice che la luna calante di Gennaio è la migliore per potare il vigneto (se non fa troppo freddo)
ATTENZIONE: Se il clima di Gennaio è particolarmente rigido meglio rimandare la potatura a Febbraio per non favorire l'insorgere della batteriosi.

In cantina continuano le colmature periodiche, bisettimanali, delle botti (cominciata verso il mese di Dicembre), attenzione alle giornate di vento che potrebbero danneggiare il vino nelle botti.

Nelle cantine in cui i vini hanno smesso di fermentare, cercare di cambiare l'aria e di raffreddare l'ambiente, infatti il freddo aiuta il deposito delle impurità (per i vini ancora in fermentazione gli sbalzi di temperatura sono invece dannosi).

Procedere con le colmature periodiche.


Sta per finire il tempo utile ad effettuare il terzo travaso o si rischia di ottenere un vino torbido dal sapore sgradevole.
Se il vino è ancora in fermentazione il travaso va fatto senza sbalzi di temperatura, curando in particolare che l'ambiente non si raffreddi.

 

Effettuare tutte le operazioni di pulizia e riordino della cantina


La luna di gennaio è la luna del vino
Luna di grappoli a Gennaio, luna di racimoli a Febbraio
Chi pota a Gennaio, pota al grappolaio

Felice il bottaio che pota in Gennaio
Chi pota alla mancanza di Gennaio, pota a uva (cioè con la luna calante).
Luna di grappoli a Gennaio, luna di racimoli a Febbraio
Se Gennaio empie i fossi Settembre colma le botti



 

Campo   Frutteto    Orto  



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova




Piantare e trapiantare gli alberi da frutto;


 
Potare le piante malate e deperite


primo quarto


 

Si può cominciare a piantare alberi da frutto.

 

È tempo di seminare, o trapiantare:

in letti caldi, cassoni, sotto vetro, tunnel:
Le sementi di molti ortaggi necessitano di una temperatura di circa 15° per la germinazione. Per questa ragione alcune tecniche di semina prevede l'uso di cassette coperte in vetro o materiale plastico o cassoni posti sotto speciali coperture surriscaldate. Molto importante è il tipo di substrato impiegato per le varie colture.

agretto, carote (se si vuole una crescita accelerata), cavoli, cetrioli, varietà estive di cavoli,  cicorie, prezzemolo, ravanelli, rucola, angurie, meloni.

 

Piante aromatichea
: basilico

 

 

in vivaio o semenzaio:
Alcuni tipi di ortaggi si seminano all'esterno, in aiuole protette dai venti gelidi ed esposte in modo che vengano scaldate dal sole anche in inverno.

melanzane, peperoni, pomodori

in piena terra:
Le pianticelle cresciute in vivaio o al coperto, quando giunge la giusta stagione, devono essere messe a dimora in piena terra. L'operazione dovrebbe essere fatta in modo da non esporre le radici ai raggi diretti del sole (meglio scegliere pomeriggi nuvolosi).
Alcuni ortaggi devono essere seminati direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio o per il semenzaio.

 fave, piselli,

  trapiantare:
carciofi, zampe di asparagi

 
Piante aromatichea dimora:
timo
seminare:
erba cipollina

raccolta delle erbe da essiccare: alloro, origano, rosmarino, salvia, timo.

 



luna piena



La Luna Piena è la fase migliore per la raccolta delle erbe aromatiche e officinali.



raccolta delle erbe da essiccare:
alloro, origano, rosmarino, salvia, timo.

 


aglio

Seminare a dimora aglio bianco, cipolla, scalogno; concimare gli alberi da frutto;




ultimo quarto 



 

 La terra va lavorata e areata in vista delle semine primaverili.
Controllare che i canali di scolo siano perfettamente liberi.

 Raccogliere rami e marze per gli innesti, concimare olivi, piante da frutto e vigneti.
Per proteggere dal freddo i fichi sarebbe bene proteggere le punte dei rami con coperture leggere.

 Se il gelo non è troppo intenso si pota ogni tipo di albero e cespuglio, in particolare quelli decidui, peri, meli, ribes, lamponi; soprattutto nei territori a clima mite è tempo di potare le viti, ma attenzione, in caso di clima eccessivamente rigido le piante così "ferite" potrebbero soffrire e rovinarsi, in questo caso rimandate al mese prossimo.
È tempo di tagliare i polloni che partono dal ceppo dei castagni e sfoltirne la chioma, tagliare anche i polloni dei noccioli alla base del fusto.
Sfoltire la chioma dei castagni.

Potare meli e peri, continuare la concimazione degli alberi da frutto, asparagiaia e carciofaia.

È tempo di seminare, o trapiantare:

in letti caldi, cassoni, sotto vetro, tunnel:

insalata di Maggio, sedani, lattuga da taglio, spinaci, radicchio da taglio e da raccolta,valerianella.

in vivaio o semenzaio:

lattuga a cappuccio, crescione, cavolo cappuccio.

in piena terra:

carote, bietole da taglio, agli e cipolle invernali (se il clima non è troppo rigido e il luogo riparato);

  trapiantare:

aglio aglio, bulbi di cipolla

 

 È tempo di cominciare i trattamenti contro funghi e parassiti.

 


Chi vuole un buon agliaio lo ponga di Gennaio
Gennaio ortolano, tutto paglia e niente grano
Il freddo di Gennaio empie il granaio
Il pollame di Gennaio empie il gallinaio
la zappetta di Gennaio riempie il paniere (proverbio siciliano)
Per San Sebastiano i ceci in mano
Quando la rapa fiorisce in Gennaio villan serba il pagliaio

 

Per la raccolta di frutta e verdura sarebbe consigliabile attendere la Fase di Luna Calante perchè in questo modo il raccolto è meno deperibile, al contrario se si vuole accelerare la maturazione del raccolto meglio effettuarlo in fase di Luna Crescente.

 


Frutteto - raccolto:

Kiwi, arancia, bergamotto, cedro, clementine, limone, mandarini, pompelmi, datteri.

 


Orto - raccolto:
bietole da coste, broccoli, carciofi, cardi e cardoni carota, catalogna , cavolfiore, cavoli, cavolo cappuccio, cavolo nero, cavolo verza, carciofo precoce, cavolini di Bruxelles, cavolo rosso, barbabietola, carote, cicorie, cime di rapa, finocchi, indivie , patata, porri, radicchio, sedani, spinaci, zucche.

 

 

 

Giardino   Terrazzo  



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova







primo quarto

 

P


Al coperto si possono seminare begonie. petunie, cinerarie, garofani, salvia ornamentale, piante annuali da fiore. Piantare e trapiantare arbusti, rampicanti, rose

 

Rincalzare bulbi e rizomi

 


luna piena




Potare i Rosai



ultimo quarto 


 



Piantare Azalee, Aster.
Seminare in semenzai riscaldati: garofani.

Potare gli alberi da giardino e le rose; lavare e sistemare i vasi e i semenzai

 Potare i sempreverdi rampicanti (se il clima non è eccessivamente rigido, altrimenti meglio rimandare al mese prossimo), e gli arbusti che hanno dato i loro fiori in estate (clematidi, rose, glicini, ortensie).

Solo nei territori a clima mite è tempo di potare le rose e le clematidi a fioritura estiva.
Eliminare foglie e rami inutili, malati o morti. I tagli sui rami vanno ricoperti con appositi mastici protettivi.
Potare i bonsai, ma solo se si è certi che la temperatura non scenderà sotto i 0 gradi.


 Rimuovere e lavorare il terreno in superficie.
Controllare i canali di scolo.

Se il clima non è troppo rigido si può cominciare a piantare alberi, siepi e arbusti a foglie caduche, rampicanti e rose.

Rinnovare la pacciamatura.
Se si ha intenzione di piantare una siepe, predisporre le buche arricchendole con concimi organici e terriccio di buona qualità.

Preparare i vasi di terracotta per le invasature primaverili: spazzolate i vasi e lavateli con acqua tiepida e soda, o acqua e candeggina.



Proteggete le piante dal vento gelido per quanto possibile, se il vostro terrazzo è esposto a nord-est o a est mettete le piante al riparo dal sole del mattino che potrebbe bruciarle dopo le gelate notturne. In caso di neve rimuovetela dai rampicanti.

 



Annaffiare solo se la temperatura sale oltre i 10 gradi. Potendo, scegliete di annaffiare in fase di Luna Calante

 

Piante in Casa     



 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova



primo quarto




luna piena



ultimo quarto


 

Le piante in casa entrano in una sorta di letargo, non andranno quindi concimate o fertilizzate: sarebbe come offrire loro del caffè mentre stanno riposando.
Porre i vasi in modo tale che abbiano luce a sufficienza, ma lontano dai caloriferi e da altre fonti di calore artificiale. 
Non bagnate il terreno troppo spesso, lasciatelo asciugare, ma spruzzate di tanto in tanto le foglie con acqua pulita
lasciata a decantare per qualche tempo , per evitare che il cloro e il calcare si depositino sulle foglie. Porre sui caloriferi delle bacinelle o dei contenitori di acqua per impedire che l'aria si secchi troppo.
 Se necessario ricorrete ad umidificatori elettrici, utili anche per l'apparato respiratorio umano (i prezzi vanno dai 16 Euro in su), l'umidità dovrebbe essere superiore al 50%.

 

Concimare e fertilizzare le piante che fioriscono in questo periodo.

 


ATTENZIONE l'acqua dei rubinetti contiene grandi quantità di cloro che danneggia le piante rendendole gialle (clorosi), soprattutto per l'annaffiatura di contenitori l'acqua va lasciata decantare per almeno 24 ore in un contenitore aperto, con una larga imboccatura, per far sì che il cloro evapori.

 


 

 Per le piante in casa curatevi che l'aria non sia resa eccessivamente secca dai caloriferi e che siano posizionate lontano da correnti d'aria.
Le piante in casa entrano in una sorta di letargo, non andranno quindi concimate o fertilizzate: sarebbe come offrire loro del caffè mentre stanno riposando.
Porre i vasi in modo tale che abbiano luce a sufficienza, ma lontano dai caloriferi e da altre fonti di calore artificiale.


Attenzione alla bella Stella di Natale che dal periodo natalizio abbellisce le nostre case: può essere tossica per gli animali domestici.

Non bagnate il terreno troppo spesso, lasciatelo asciugare, ma spruzzate di tanto in tanto le foglie con acqua pulita lasciata a decantare per qualche tempo, per evitare che il cloro e il calcare si depositino sulle foglie. Porre sui caloriferi delle bacinelle o dei contenitori di acqua per impedire che l'aria si secchi troppo.
 Se necessario ricorrete ad umidificatori elettrici, utili anche per l'apparato respiratorio umano (i prezzi vanno dai 16 Euro in su), l'umidità dovrebbe sempre essere superiore al 50%.

 

 

 

 

La Tavola di Stagione

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