FEBBRAIO 2012

 

Luna
  La Luna

Luna Piena
Luna Piena
il giorno 7
Ultimo Quarto
il giorno 14
Ultimo quarto
lunanuova Luna Nuova il giorno 21
si entra nella tredicesima lunazione detta Dell'occhio che si chiude
   

 

La tradizione contadina è legata alle Fasi Lunari, ma ricordate che non di secondaria importanza sono le caratteristiche del territorio, il clima e l'esperienza.

Prendete quindi le nostre indicazioni come tali, ma valutate anche tutti gli altri fattori che potrebbero influenzare i risultati.

primo quartoLa tradizione consiglia di attendere la Luna Crescente per:

seminare i cereali;
seminare ortaggi da frutto e da foglia ma non quelli che tendono ad andare in semenza (come lattughe e spinaci);
potare gli alberi deboli (ideale la Luna Nuova);
raccogliere erbe officinali;
raccogliere ortaggi da frutto (fagioli, piselli, lenticchie, soia, mais, pomodori, peperoni, cetrioli, zucchine, zucchini...);

raccogliere ortaggi da radice (barbabietola, rapa, carota, ravanello…);
effettuare innesti a spacco;

(semina di cereali, di fiori, di ortaggi da frutto e da foglia, eccetto quelli che vanno in semenza come lattuga e spinaci, taglio di legna da ardere, potatura di alberi deboli, innesto a spacco, raccolta di erbe medicinali e di ortaggi da radice e da frutto)

ultimo quartoLa tradizione consiglia di attendere la Luna Calante per:

seminare e trapiantare ortaggi da radice taglio di legna da costruzione;
potare alberi in pieno vigore, sfrondare;
effettuare innesti a gemma;
prelevare le marze;
raccogliere frutta e verdura a bulbo (cipolla, aglio, scalogno…);
vendemmiare;
mietere;


 

Calcola le Fasi Lunari
di Marco Menichelli

 

ramoFolgóre da San Gimignanoramo
(1270 – 1332 circa)

Di Febbraio

       E di febbraio vi dono bella caccia
di cerbi, cavriuoli e di cinghiari,
corte gonnelle con grossi calzari,
e compagnia che vi diletti e piaccia;
can da guinzagli e segugi da traccia,
e le borse fornite di danari,
ad onta degli scarsi e degli avari,
o chi di questo vi dà briga e 'mpaccia;

e la sera tornar co' vostri fanti
carcati della molta salvaggina,
avendo gioia ed allegrezza e canti;
far trar del vino e fumar la cucina,
e fin al primo sonno star razzanti;
e poi posar infin' alla mattina.

   La Terra di Febbraio   

Con il mese di Febbraio la natura sta per porre termine al suo lungo sonno.

Per una buona riuscita del raccolto il mese di Febbraio deve essere freddo, meglio se arricchito da nevicate (disastrose nei mesi successivi): come accade in Gennaio il freddo impedisce al seme di svilupparsi verso l'esterno, costringendolo ad operare il suo sviluppo verso la terra, più calda, attraverso l'irrobustimento dell'apparato radicale.

Si avvicina la Primavera, bisogna preparare la terra al prossimo risveglio, con cautela e delicatezza.
È tempo di preparare i semenzai, arieggiare i tunnel di copertura nelle ore e nei giorni in cui c'è il sole, preparare il terreno per la semina dei prati, vangare le aiuole: il terreno freddo e duro aiuta nelle operazioni di vangatura; si può cominciare ad impiantare gli arbusti fruttiferi.

Apicoltura: Verso la fine del mese, se la temperatura non è particolarmente rigida, meglio sottoporre gli alveari ad un veloce controllo per accertarsi che non vi siano ristagni di umidità, che le scorte di miele siano sufficienti e per eliminare eventuali api morte.



ViteVite    VendemmiaVigna    Vino    CantinaCantina



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 luna nuova




primo quarto




Effettuare il travaso dei i vini frizzanti

 

 


luna piena


 

 


 ultimo quarto


 

Se il clima di Gennaio è stato particolarmente rigido meglio potare ora, se il clima di Febbraio è troppo rigido rispetto alla norma, meglio rimandare ancora la potatura (ma si faccia la valutazione con molta cautela). Lasciate per ogni pianta pochi rametti che svilupperanno i nuovi tralci.

In cantina si continua con le colmature settimanali delle botti (non dovrebbe ormai essere necessaria più di una colmatura alla settimana).



Effettuare il travaso dei i vini da invecchiamento o da pasto


 

Effettuare tutte le operazioni di pulizia e riordino


Se per la Candelora il tempo è bello, molto più vino avremo che vinello
Luna di grappoli a Gennaio, luna di racimoli a Febbraio
Se di febbraio corrono i viottoli, empie di vino e olio tutti i ciottoli
Luna di Febbraio, madre di vendemmia



 

Campo   Frutteto    Orto  



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova


 



primo quarto


 

  È tempo di seminare, o trapiantare:

 

in letti caldi, cassoni, sotto vetro, tunnel:
Le sementi di molti ortaggi necessitano di una temperatura di circa 15° per la germinazione. Per questa ragione alcune tecniche di semina prevede l'uso di cassette coperte in vetro o materiale plastico o cassoni posti sotto speciali coperture surriscaldate. Molto importante è il tipo di substrato impiegato per le varie colture.

basilico, cavoli, melanzane, peperoni, pomodori, sedani da coste, zucchini, melanzane, sedani di Verona;  angurie, cetrioli, meloni, lattughe a cappuccio.

le piantine di fragola vanno protette con tunnel di plastica trasparente con la possibilità di dare aria nelle giornate e nelle ore più calde;

 

in vivaio o semenzaio:
Alcuni tipi di ortaggi si seminano all'esterno, in aiuole protette dai venti gelidi ed esposte in modo che vengano scaldate dal sole anche in inverno.

carciofi, indivie.


in piena terra:
Le pianticelle cresciute in vivaio o al coperto, quando giunge la giusta stagione, devono essere messe a dimora in piena terra. L'operazione dovrebbe essere fatta in modo da non esporre le radici ai raggi diretti del sole (meglio scegliere pomeriggi nuvolosi).
Alcuni ortaggi devono essere seminati direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio o per il semenzaio.

agretto, prezzemolo, cicorie e radicchi, cime di rapa, fave, piselli, rucole, ravanelli, carote, bietole da orto.

Trapiantare: cipolle da semenzaio



In questo mese è possibile impiantare gli arbusti fruttiferi.




erbe aromatiche - mettere a dimora:
cerfoglio, timo
seminare: erba cipollina, prezzemolo riccio, rosmarino

raccolta delle erbe da essiccare: alloro, origano, rosmarino, salvia, timo.

 



luna piena



La Luna Piena è la fase migliore per la raccolta delle erbe aromatiche e officinali.




raccolta delle erbe da essiccare:
alloro, origano, rosmarino, salvia, timo.

Seminate a dimora prezzemolo, cipolla, aglio e scalogno;

concimate gli alberi da frutto;




ultimo quarto 


  È tempo di seminare, o trapiantare:

in letti caldi, cassoni, sotto vetro, tunnel:

ravanelli, porri, lattughe, sedano, lattuga a cappuccio primaverile.

in vivaio o semenzaio:

bietole da coste, aglio, cipolle, cipolline, radicchio da taglio, spinaci.

in piena terra:

aglio, cipolla, scalogno, topinambur.


È ormai tempo di potare ogni tipo di albero e cespuglio, in particolare quelli decidui, peri, meli, cotogni, peschi, susini, ribes, lamponi: procedete in modo deciso con le piante deboli, in modo più leggero con le piante forti, potate meli e peri;

 


Continuano i trattamenti contro funghi e parassiti

Concimate gli alberi da frutto,



Potate le erbe aromatiche



 Controllare che i canali di scolo siano perfettamente liberi.
Smuovere il terreno ancora gelido, spargere letame e concime affinché si amalgami con la terra prima delle prossime semine.
Preparate il terreno per la semina dei prati, che verrà fatta nei primi giorni di Marzo.
Durante il giorno si possono aprire i tunnel e i cassoni, ma vanno assolutamente richiusi per la notte.

  Il tempo è buono per seminare la barbabietola da zucchero e per preparare le buche per le nuove piante di olivo mettendo un po' di letame e composto sul fondo.

Smuovere il terreno e spargere il concime per preparare il terreno alle semine primaverili, arieggiare i tunnel di copertura approfittando delle ore di sole. Si preparano i semenzai e si rinnova il substrato di coltura nei cassoni.
Si prepara il terreno destinato all'asparagiaia.

 


Chi vuole un buon erbaio lo semini in Febbraio
La neve di Febbraio riempie il granaio
Neve di Febbraio frumento a staio
Pioggia di Febbraio empie il granaio
Se fa caldo di Febbraio non riempi il granaio
Una cipolla di Febbraio ne vale due

 

 

Procurare i tuberi di patata affinché nel mese di marzo, tempo di interrarle, siano già in germoglio.

Per la raccolta di frutta e verdura sarebbe consigliabile attendere la Fase di Luna Calante perchè in questo modo il raccolto è meno deperibile, al contrario se si vuole accelerare la maturazione del raccolto meglio effettuarlo in fase di Luna Crescente.


Frutteto raccolto:
arancia, bergamotto, limone, clementine, mandarini, pompelmi. 

 


Ortaggi raccolto:
carciofo precoce, bietole, cardi e cardoni, catalogna, cavolfiori, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolini di Bruxelles, cavolo verza, finocchi, porri, radicchio, ravanelli, rucola, sedano rapa, valeriana.

La tradizione contadina è legata alle Fasi Lunari, ma ricordate che non di secondaria importanza sono le caratteristiche del territorio, il clima e l'esperienza.

Prendete quindi le nostre indicazioni come tali, ma valutate anche tutti gli altri fattori che potrebbero influenzare i risultati.

La tradizione consiglia di attendere la Luna Crescente per:

seminare i cereali;
seminare ortaggi da frutto e da foglia ma non quelli che tendono ad andare in semenza (come lattughe e spinaci);
potare gli alberi deboli (ideale la Luna Nuova);
raccogliere erbe officinali;
raccogliere ortaggi da frutto (fagioli, piselli, lenticchie, soia, mais, pomodori, peperoni, cetrioli, zucchine, zucchini...);

raccogliere ortaggi da radice (barbabietola, rapa, carota, ravanello…);
effettuare innesti a spacco;

(semina di cereali, di fiori, di ortaggi da frutto e da foglia, eccetto quelli che vanno in semenza come lattuga e spinaci, taglio di legna da ardere, potatura di alberi deboli, innesto a spacco, raccolta di erbe medicinali e di ortaggi da radice e da frutto)

La tradizione consiglia di attendere la Luna Calante per:

seminare e trapiantare ortaggi da radice taglio di legna da costruzione;
potare alberi in pieno vigore, sfrondare;
effettuare innesti a gemma;
prelevare le marze;
raccogliere frutta e verdura a bulbo (cipolla, aglio, scalogno…);
vendemmiare;
mietere;


 

Giardino   Terrazzo  



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova





Seminate in vasi protetti begonie, garofani, petunie, salvia ornamentale



primo quarto

 

 

Ora si può cominciare a piantare alberi, siepi e arbusti a foglie caduche, rampicanti e rose annuali.

Piantate i nuovi rosai, forsizia e gli arbusti, piantate gigli, lilium e seminate garofanini annuali e nasturzi;

 

Si possono inoltre seminare le viole in terra e in vaso, piantare le primule.
In semenzaio caldo si possono porre begonie, garofani, bocche di leone, petunie.

 


luna piena




Potare i Rosai



ultimo quarto 


 

 Eliminare foglie e rami inutili, malati o morti. I tagli sui rami vanno ricoperti con appositi mastici protettivi. Potare e cimare alberi e arbusti sfioriti. Potare e regolare le siepi.
Verso fine mese potete potare gli arbusti che hanno dato fiori tra dicembre e gennaio, i sempreverdi rampicanti e i rosai, sfoltite i rampicanti che non necessitano di potatura. Potare e cimare gli arbusti a fioritura invernale (dicembre, gennaio), la Stella di Natale.

 Lavorare il terreno per affinarlo in vista della primavera, ma non toccate il terreno da prato che va preservato con ogni cura dai danni della brina, cominciare la concimazione.
Controllare i canali di scolo.
Preparare i vasi di terracotta per le invasature primaverili: spazzolate i vasi e lavateli con acqua tiepida e soda, o acqua e candeggina.

Si può cominciare ad annaffiare con regolarità, ma attenzione a non eccedere: con il gelo le piante soffrono maggiormente se il terreno è umido.
Annaffiare i sempreverdi.

Concimare e fertilizzare le piante che fioriscono in questo periodo.

 



 Proteggete le piante dal vento gelido per quanto possibile, se il vostro terrazzo è esposto a nord-est o a est mettete le piante al riparo dal sole del mattino che potrebbe bruciarle dopo le gelate notturne.

Se il clima si riscaldasse improvvisamente bisogna prepararsi a proteggere le piantine che potrebbero sviluppare germogli precocemente, in caso il freddo tornasse a mordere copritele con dei cellofan leggeri e trasparenti, scoprendole solo nelle ore più calde della giornata, ma non al sole del primo mattino.

 



Annaffiare solo se la temperatura sale oltre i 10 gradi. Potendo, scegliete di annaffiare in fase di Luna Calante

 

Piante in Casa     



 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova



primo quarto




luna piena



ultimo quarto


 

Pulite le foglie con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua: questa operazione, che serve a facilitare la respirazione della pianta, va fatta con molta delicatezza.

 Non lasciatevi tentare dai primi raggi del sole: non è ancora tempo di esporre i vasi all'aperto a meno che non siate sicuri di poter escludere improvvisi sbalzi di temperatura.
Si può cominciare a somministrare fertilizzante , in modica quantità, perché il riposo invernale sta per finire.

 

Concimare e fertilizzare le piante che fioriscono in questo periodo.

 


ATTENZIONE l'acqua dei rubinetti contiene grandi quantità di cloro che danneggia le piante rendendole gialle (clorosi), soprattutto per l'annaffiatura di contenitori l'acqua va lasciata decantare per almeno 24 ore in un contenitore aperto, con una larga imboccatura, per far sì che il cloro evapori.

 


 

 

  Per le piante in casa curatevi che l'aria non sia resa eccessivamente secca dai caloriferi e che siano posizionate lontano da correnti d'aria.
Attenzione a non posizionare i vasi vicino ai caloriferi, mettete ciottoli nei sottovasi (argilla espansa) che manterrete umidi per umidificare l'aria intorno alle piante.
Si possono usare spruzzini per mantenere le foglie umide.

Attenzione alle correnti d'aria e alla posizione delle piante.
Soprattutto i Ficus Benjamina soffrono le correnti e i cambiamenti di posizione.

 

Non bagnate il terreno troppo spesso, lasciatelo asciugare, ma spruzzate di tanto in tanto le foglie con acqua pulita lasciata a decantare per qualche tempo, per evitare che il cloro e il calcare si depositino sulle foglie. Porre sui caloriferi delle bacinelle o dei contenitori di acqua per impedire che l'aria si secchi troppo.
 Se necessario ricorrete ad umidificatori elettrici, utili anche per l'apparato respiratorio umano (i prezzi vanno dai 16 Euro in su), l'umidità dovrebbe sempre essere superiore al 50%.
 

 

 

 

La Tavola di Stagione




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