APRILE
2012

Luna
  La Luna

Luna Piena Luna Piena il giorno 6
Ultimo Quarto il giorno 13
Ultimo quarto
lunanuova
Luna Nuova il giorno 22
si entra nella seconda lunazione detta Della Foresta
Ultimo Quarto il giorno 25
Primo quarto

 

La tradizione contadina è legata alle Fasi Lunari, ma ricordate che non di secondaria importanza sono le caratteristiche del territorio, il clima e l'esperienza.

Prendete quindi le nostre indicazioni come tali, ma valutate anche tutti gli altri fattori che potrebbero influenzare i risultati.

primo quartoLa tradizione consiglia di attendere la Luna Crescente per:

seminare i cereali;
seminare ortaggi da frutto e da foglia ma non quelli che tendono ad andare in semenza (come lattughe e spinaci);
potare gli alberi deboli (ideale la Luna Nuova);
raccogliere erbe officinali;
raccogliere ortaggi da frutto (fagioli, piselli, lenticchie, soia, mais, pomodori, peperoni, cetrioli, zucchine, zucchini...);

raccogliere ortaggi da radice (barbabietola, rapa, carota, ravanello…);
effettuare innesti a spacco;

(semina di cereali, di fiori, di ortaggi da frutto e da foglia, eccetto quelli che vanno in semenza come lattuga e spinaci, taglio di legna da ardere, potatura di alberi deboli, innesto a spacco, raccolta di erbe medicinali e di ortaggi da radice e da frutto)

ultimo quartoLa tradizione consiglia di attendere la Luna Calante per:

seminare e trapiantare ortaggi da radice taglio di legna da costruzione;
potare alberi in pieno vigore, sfrondare;
effettuare innesti a gemma;
prelevare le marze;
raccogliere frutta e verdura a bulbo (cipolla, aglio, scalogno…);
vendemmiare;
mietere;


 

Calcola le Fasi Lunari
di Marco Menichelli

 

ramoFolgóre da San Gimignanoramo
(1270 – 1332 circa)


D'Aprile

       D'april vi dono la gentil campagna
tutta fiorita di bell'erba fresca;
fontane d'acqua che non vi rincresca,
donne e donzelle per vostra compagna;
ambianti palafren, destrier di Spagna,
e gente costumata alla francesca
cantar, danzar alla provenzalesca
con istormenti nuovi d'Alemagna.

E d'attorno vi sian molti giardini,
e giacchito vi sia ogni persona;
ciascun con reverenza adori e 'nchini
a quel gentil, c'ho dato la corona
de pietre preziose, le pių fini
c'ha 'l Presto Gianni o·'l re di Babilona.

 

 La Terra di Aprile

Aprile è il mese dei fiori, dei prati e del ritorno degli uccelli dalle zone a clima caldo.



Aprile č uno dei mesi pių piovosi. Per una buona riuscita del raccolto il mese di Aprile dovrebbe essere tiepido regalando piogge abbondanti.
La natura si risveglia e si apre alla bella stagione, la linfa riprende a scorrere potentemente dalle radici ai rami, gli insetti cominciano la loro ricerca di nettare all'interno di calici colorati in loro onore.

Apicultore Apicoltura: Se notate la presenza di fuchi e di celle reali nelle arnie, provvedete ad organizzare sciami artificiali, per non correre il rischio di perdere le api in sciamature naturali appena le abbondanti fioriture offriranno abbondanza di nettare.
Accertatevi che le scorte di miele siano abbondanti, per sfamare le covate, e che non vi siano infestazioni di muffe o parassiti.
Disponete negli alveari telaini cerati per far sì che le api non usino troppo miele per la produzione della cera.


All'erta: con piante e fiori si risvegliano anche i parassiti e con il ritorno della vita nella pianta anche funghi e muffe tornano all'attacco, in cerca di linfa vitale. Attenzione quindi a non eccedere con le annaffiature, questo vale specialmente per le piante che non sono esposte al sole.

Nelle zone più calde è ormai è tempo di esporre le piante liberandole dalle protezioni invernali, dove fa più freddo arieggiare i tunnel ed esporre all'esterno le piante anche per brevi periodi.

 

ViteVite    VendemmiaVigna    Vino    CantinaCantina



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 luna nuova



La luna ideale per imbottigliare è comunque la prima luna nuova di primavera (Marzo: lunazione Di Primavera)


primo quarto



Vino frizzante
Imbottigliamento : la tradizione consiglia di imbottigliare: - al primo quarto, in fase di luna crescente, per ottenere vini frizzanti

 

luna piena




 

 Con la luna piena si può imbottigliare qualsiasi tipo di vino


 


 ultimo quarto


Bisogna spargere il concime e cominciare l'opera di protezione contro malattie e parassiti, in particolare contro oidio e fillossera che attacca foglie e frutti, meno letale di quella che attacca le radici, ma ugualmente nociva per la coltura. Contro i parassiti meglio orientarsi anche verso la "lotta integrata", imparare ad utilizzare cioè insetti che degli stessi parassiti si nutrono.


Si possono innestare i giovani vigneti con innesti a spacco badando a coprire le "ferite" con l'apposito mastice.

Mettere a dimora le giovani piante di vite

 


Procedere con le colmature periodiche delle botti.
Continuano le operazioni di imbottigliamento.
Le bottiglie andranno conservate in posizione orizzontale nella zona più fresca della cantina. E' già possibile travasare i vini rossi da invecchiamento.





Imbottigliamento : la tradizione consiglia di imbottigliare
all'ultimo quarto, in fase di luna calante, i vini a lungo invecchiamento


E' anche il tempo di effettuare l'imbottigliamento dei vini bianchi, di quelli giovani (non a lenta maturazione), e il periodo più adatto per farlo è questo (i vini a lenta maturazione si possono imbottigliare anche in autunno).

Effettuare tutte le operazioni di pulizia e riordino


- Aprile, ogni goccia un barile (cioè, la pioggia di Aprile favorisce un buon raccolto di uva)
- Quando tuona d'Aprile - buon per il barile -
- Nebbia di Marzo mal non fa - ma in Aprile pane e vino a metà
- Aprile freddo sera e mane - dà gran copia di vino e pane
- Il freddo d'Aprile appresta al contadino pane e vino
- Vigna ad April potata - ha mai sete al vignaiol levata
- Se vai a potar d'aprile, contadino, - molt'acqua beverai e poco vino
- Tralcio nato in Aprile - poco vino mette in barile
- La gemma d'Aprile non empie il barile


Campo   Frutteto    Orto  



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova




Seminate a dimora Radicchio, Spinaci estivi, Fagioli e Fagiolini;



primo quarto


 

 È tempo di seminare, o trapiantare:

in letti caldi, cassoni, sotto vetro, tunnel:
Le sementi di molti ortaggi necessitano di una temperatura di circa 15° per la germinazione. Per questa ragione alcune tecniche di semina prevede l'uso di cassette coperte in vetro o materiale plastico o cassoni posti sotto speciali coperture surriscaldate. Molto importante è il tipo di substrato impiegato per le varie colture.

 Peperoni, sedani, angurie, meloni, zucche, zucchine;



erbe aromatiche -
seminare sotto vetro: basilico




 in vivaio o semenzaio:
Alcuni tipi di ortaggi si seminano all'esterno, in aiuole protette dai venti gelidi ed esposte in modo che vengano scaldate dal sole anche in inverno.

carciofi e cavoli
nelle zone a clima freddo sedano, fagiolini, zucchini, acetosa, basilico, cetrioli, angurie, meloni, melanzane, peperoni, pomodori, zucche e zucchini

in piena terra:
Le pianticelle cresciute in vivaio o al coperto, quando giunge la giusta stagione, devono essere messe a dimora in piena terra. L'operazione dovrebbe essere fatta in modo da non esporre le radici ai raggi diretti del sole (meglio scegliere pomeriggi nuvolosi).
Alcuni ortaggi devono essere seminati direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio o per il semenzaio.

seminare: Angurie, arachidi, basilico, cardi, cicorie e radicchi, indivie, scarole, fagioli, fagiolini, meloni, piselli, pomodori, prezzemolo, rucola, fave, spinaci, ravanelli, barbabietole da orto, biete, carote, peperoni, melanzane, ramolacci, scorzanera, zucche e zucchini, cetrioli, coriandolo

trapiantare:
anguria, basilico, bietola da orto, cardo, cetriolo, coriandolo, fagiolo, fagiolino, fava, melone, peperone, melanzana, pomodoro, ramolaccio, scorzanera, zucca, zucchina, cavolo cappuccio, tetragonia, indivia riccia, lattuga, bietola da coste, lattuga cappuccio, porro, scarola, sedano.

Aprile è il mese dei trapianti, ma attenzione alle possibili improvvise gelate.


Mettere a dimora le piante giovani di olivo.
Dove il clima è più freddo mettere a dimora in piena terra gli alberi da frutto, nei posti a clima più caldo questo può essere fatto con gli alberelli coltivati in vaso.
Mettere a dimora le piante di kiwi.

Seminare il mais e la soia verso la metà del mese e, comunque, solo se il terreno non è esposto a temperature inferiori a 10 gradi

 

erbe aromatiche - mettere a dimora: acetosa, alloro, aneto, angelica, anice, basilico, borragine, cerfoglio, menta, salvia, timo orticolo
seminare: comino, coriandolo, erba cipollina, finocchio selvatico, issopo, origano, pimpinella, santoreggia, timo

raccolta delle erbe da essiccare: acetosella, alloro, basilico, calendula, erba cipollina, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia, malva, salvastrella, tarassaco, timo.

 



luna piena



La Luna Piena è la fase migliore per la raccolta delle erbe aromatiche e officinali.



raccolta delle erbe da essiccare:
acetosella, alloro, basilico, calendula, erba cipollina, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia, malva, salvastrella, tarassaco, timo.

Seminare a dimora Cicoria, Scarola, Cetrioli, Asparagi




ultimo quarto 


 

 È tempo di seminare, o trapiantare:

 

in letti caldi, cassoni, sotto vetro, tunnel:

agretto, bietola da coste, invidia riccia, cavolo cappuccio, lattuga


 in vivaio o semenzaio:

mettere a dimora: cavolo cappuccio, tetragonia, indivia riccia, lattuga, bietola da coste, lattuga cappuccio, porro, scarola, sedano.

Sfoltire la coltura delle piantine in vivaio.

in piena terra:

cipolla, lattuga, radicchio da taglio, spinaci primaverili, bietole da coste

 

Vangare e sarchiare il terreno.
Rincalzare le patate;
Mettere i tutori alle piante che lo richiedono.
Arieggiate tunnel e colture protette approfittando delle ore di sole e del clima tiepido.

Concimare il frutteto con concimi specifici o compost.

Innestare drupacee, meli cotogni, Meli e Peri.

Annaffiare regolarmente le colture senza mai esagerare per non favorire funghi e muffe.

Tagliare i polloni dagli arbusti di lampone.
Tagliare l'erba che limita la penetrazione del caldo solare nel terreno.
Estirpate le erbacce ai piedi degli alberi da frutto perché limitano la penetrazione dell'acqua e del calore verso le radici limitando l'assorbimento delle sostanze nutritive del terreno.

  State all'erta contro funghi e parassiti, irrorate con preparati a base di zolfo gli alberi su cui sono già apparse le prime foglie. Continuate i trattamenti antiparassitari e anticrittogamici, meglio i trattamenti naturali integrati
ATTENZIONE non irrorate le piante con fiori aperti perché potreste avvelenare gli insetti impollinatori danneggiando voi stessi e le vostre piante.




Raccogliete e bruciate i residui di potatura infestati da parassiti e funghi.

 

 


- Se piove nei giorni imprestati granturco e fagioli van seminati (29-30-31 marzo e 1-2-3-4 aprile) ù
- Marzo asciutto, Aprile bagnato beato il villan che ha seminato
- Marzo ventoso Aprile temperato beato il villan che ha seminato

- Chi pon cavolo in Aprile tutto l'anno se ne ride
- Se vuoi cocomeri grossi come un barile piantali il primo giovedì d'Aprile

- La prim'acqua d'Aprile vale un carro d'oro con tutto l'assile
- Poni la zucca d'Aprile: verrà grossa come un barile
- Per san'Espedito ogni albero è fiorito (19 Aprile)
-April piovoso, Maggio ventoso, anno fruttuoso
-Aprile fa i fiori e Maggio ne ha gli onori
- Aprile la spiga, Maggio il latte, Giugno il seme

 


Per la raccolta di frutta e verdura sarebbe consigliabile attendere la Fase di Luna Calante perchè in questo modo il raccolto è meno deperibile, al contrario se si vuole accelerare la maturazione del raccolto meglio effettuarlo in fase di Luna Crescente.

 


Frutteto - raccolto:
limoni, pompelmi, mandarini tardivi.

 

 


Orto - raccolto:

 asparagi, bietole da coste, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo di Bruxelles, carote, cicoria da taglio, carciofi tardivi, cipollotti, lattughe, ravanelli, insalate, prezzemoli, sedani da taglio, piselli precoci, cipolline, fragola, porri, radicchio. 

 

 


Durante il giorno arieggiare i tunnel di protezione e i cassoni , senza scoprire definitivamente: sono ancora in agguato le gelate , nella prima metà delmese bisogna ancora temere le gelate notturne e il vento gelido possono provocare bruciature sulle parti più tenere delle piante.


 

Giardino   Terrazzo  



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova






primo quarto

 

 

 Non è troppo tardi per trapiantare arbusti a foglia caduca a patto che li si acquisti con zolla, ossia con le radici ben piantate in una zolla di terra.
Seminare trapiantare le annuali.
Piantare i Gerani e trapiantate le piantine acquistate in vaso.
Trapiantare le erbacee perenni.

 


Piantare bulbi e rizomi.
seminate le Dalie annuali al riparo dagli improvvisi sbalzi di temperatura;

 


luna piena









seminate i bulbi di Gladiolo



ultimo quarto 


 


Potare gli arbusti da fiore ormai sfioriti, come Forsizia, Gelsomino giallo, Peschi, Mandorli e Pruni in genere.
Potare i rosai, siepi, spoglianti e sempreverdi.
cimare le erbacee perenni.



Rinvasare o aggiungere terra fresca nei vasi, ripulire i gerani, lavorare la superficie del terreno.

Nutrire e curare le rose.

 

Lavorare il terreno.
Concimare e pacciamare il prato.

 

Proseguite i trattamenti contro funghi e parassiti. .
Questo è il periodo in cui la lotta ai parassiti deve essere vinta, soprattutto sui terrazzi e sui balconi, dove le malattie si propagano in men che non si dica, attenzione però a non dare il via ad una guerra dove chi si batte finisce per usare armi più pericolose del nemico.
Informatevi scrupolosamente sulle caratteristiche dei "veleni" che utilizzate, molti insetti possono essere combattuti con metodi naturali ,ad esempio le coccinelle che si nutrono di pidocchi delle piante e delle loro larve.

Non impiegare mai anticrittogamici e antiparassitari sui piccoli vasi che contengono le piante aromatiche da impiegare in cucina.

Se avete bisogno di consigli rivolgetevi a veri esperti e leggete scrupolosamente le indicazioni riportate sui prodotti, non fidatevi di chi vi dice che le indicazioni spesso esagerano nel consigliare prudenza: le aziende produttrici ne farebbero volentieri a meno, ma non possono, quindi se mettono in guardia nelle modalità di impiego del prodotto, seguitene i consigli.

Accertatevi che dopo i trattamenti bambini e animali domestici stiano lontani dalle zone trattate, lavate accuratamente il pavimento del terrazzo dove qualche goccia del prodotto potrebbe essere caduta. Munitevi di mascherina e guanti prima di dare il via ai trattamenti, procuratevi anche degli occhiali di protezione: antiparassitari e anticrittogamici spesso agiscono sul sistema nervoso e le conseguenze potrebbero non essere immediate.

 



Le piante che sono state tenute al coperto vanno acclimatate prima di essere definitivamente sistemate sul terrazzo. Esponetele tutti i giorni per qualche ora cercando di allungare il periodo passato all'esterno mano a mano che la temperatura si fa più mite.



Curare e colorare le ortensie con appositi prodotti.

 

 

Piante in Casa     



 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


luna nuova



primo quarto




luna piena



ultimo quarto


 

In appartamento le annaffiature devono ora essere regolari, fertilizzate regolarmente il terreno (meglio il fertilizzante liquido, viene assorbito prima ed in modo più regolare dalle piante in vaso), seguite scrupolosamente le indicazioni per ogni fertilizzante, ricordate che è meglio usarne un po' meno che un po' di più rispetto alle dosi indicate.

Se il terreno è troppo asciutto il fertilizzante non viene assorbito, meglio quindi inumidire il terreno con acqua pulita e poi bagnarlo con acqua e fertilizzante.


Non utilizzate mai acqua presa direttamente dal rubinetto, è troppo fredda e c'è troppo cloro, meglio farla decantare in contenitori puliti: prelevatela dal rubinetto almeno 12 ore prima e lasciatela in uno o più contenitori aperti, infatti il cloro evapora facilmente soprattutto se il contenitore ha una larga imboccatura, se usate dei bidoni non riempiteli mai completamente per lasciare una maggior superficie disponibile per l'evaporazione del cloro; dare l'acqua alle piante nelle ore meno calde, alla mattina o alla sera, perché durante il giorno l'acqua fredda potrebbe danneggiare le radici scaldate dal sole.

 Cominciate a somministrare con regolarità concimi e fertilizzanti liquidi, in modica quantità.

ATTENZIONE: alcune piante richiedono fertilizzanti specifici e non tutti i fertilizzanti sono adatti a tutte le piante, inoltre i fertilizzanti per piante verdi di solito non sono adatti alle piante da fiore.



Rinvasare le piante il cui vaso è troppo piccolo per l'apparato radicale, ricordando che un vaso troppo grande potrebbe rallentare lo sviluppo del fogliame e favorire ristagni e marciumi.

 Controllate attentamente le piante, osservate se tutte le foglie sono sane, se vedete dei minuscoli batuffolini bianchi siete in presenza delle pestifere cocciniglie che succhiano la linfa delle piante uccidendole.

 


 

In appartamento le piante possono finalmente respirare, lasciate, se potete, le finestre aperte per qualche ora al giorno, ma evitate assolutamente le correnti d'aria. 

Smuovere il terreno dei vasi in superficie per dare maggiore aria alle radici.
Esporre i vasi per qualche ora al giorno, aprendo le finestre, solo se il sole è tiepido e non tira vento freddo.
Attenzione alle correnti d'aria particolarmente pericolose in questo periodo.

 

La Tavola di Stagione

 

Progetto grafico, Testi © Francesca Sansone 1998 - 2012 tutti i diritti riservati

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