Frutta
di stagione
albicocche,
amarene o marasche, anguria (da coltivazione protetta), ciliegie, fichi fioroni,
fragole, josta, lamponi, meloni (da coltivazione protetta), mirtilli, more, more,
nespole del Giappone, nespole, pesche, prugne e susine, ribes, uvaspina.
Tutto
l'anno:
Ananas: all'acquisto la consistenza non deve essere legnosa, ma non deve
neppure risultare molle. La consistenza giusta è quella di un'arancia
sugosa. Se il frutto apparisse ancora leggermente acerbo, meglio farlo
maturare un paio di settimane a temperatura ambiente; se invece il frutto
apparisse maturo (non sfatto) si può conservare in frigorifero
fino a 6 giorni. Attenzione: una volta "aperto" va consumato
nel più breve tempo possibile perché come gli agrumi anche
l'ananas si ossida facilmente.
L'ananas può essere accostato a insalate di pollo o di gamberi,
se usato per una macedonia rende morbida l'altra frutta.
Banane: se mature, vanno conservate in frigorifero, se acerbe si può
accelerarne la maturazione mettendole, a temperatura ambiente, vicino
a delle mele. La buccia non deve presentare macchie nere e la polpa
deve avere un colore uniforme e una consistenza vellutata, il sapore
dolce.
Questo frutto è un'ottima fonte di vitamina B2 e potassio.
Limoni: questo agrume è preziosissimo! Il suo succo impedisce all'altra
frutta di annerire (ideale aggiungerne qualche goccia alla macedonia);
è ottimo per marinare la carne, che rende più tenera;
il succo di mezzo limone in 3/4 di bicchiere d'acqua con un paio di
cucchiaini di zucchero e una punta di cucchiaino di bicarbonato vi darà
una bevanda dissetante e digestiva allo stesso tempo; è un'ottima
fonte di vitamina C.

Mele: contcontengono pectina, una sostanza che tiene sotto controllo il tasso di
colesterolo e di zucchero nel sangue; possono essere conservate per
diverso tempo, meglio se in frigorifero (tiratele fuori qualche minuto
prima di mangiarle; sono digeribili e possono diventare un gradevole
dessert se cosparse di zucchero di canna e messe in forno a 180 gradi
per 15 minuti.

Pere: se sono mature (la consistenza dipende dal tipo) meglio conservarle
nella parte meno fredda del frigorifero per non più di una settimana,
se invece sono acerbe meglio conservarle a temperatura ambiente, magari
vicino a qualche mela che ne acceleri la maturazione.
Frutta
secca+
Verdure
di stagione


aglio,
aglio fresco, asparagi bianchi, asparagi verdi, bietole, cappero, cavolo broccolo,
cavolo cappuccio, cece, cetrioli (da coltivazione protetta), cicoria da radice,
cicoria da taglio, cipolle fresche, coste, erbette, fagioli, fagiolini (da coltivazione
protetta), fave, fiori di zucca, insalate, insalatine primaverili, lattughe, lenticchia,
melanzana (da coltivazione protetta), peperone (da coltivazione protetta), piselli,
pisello mangiatutto o taccola o piattoni, pomodoro (da coltivazione protetta),
radicchio, rucola, scalogno, spinaci estivi, valerianella, zucchini.
Tutto
l'anno:
carote: andrebbero conservate in frigo per non più di due settimane,
in un sacchetto di cellofan non sigillato; sarebbe preferibile mangiarle
con la buccia, se "vecchia" raschiare via la pelle (e non
sbucciarla come una mela); è una buona fonte di vitamine A ed
E e di potassio;
patate: le patate andrebbero conservate in cassette, al buio, in un luogo fresco
e asciutto; se proprio si deve farlo si può metterle in frigo,
nella parte meno fredda, disposte su fogli di carta, possono essere
conservate molto a lungo, ma attenzione ai germogli perché sono
tossici; una fetta di patata è utilissima in caso di scottature
(pensateci se vi scottate con il ferro da stiro). Le patate possono
essere cucinate in mille modi: fritte, lessate, con uova e formaggio
si ottengono ottime polpette, bollite con latte per un purè,
ecc.
Sedano, cipolle, cavoli, cicorie, indivie.