Novembre
si apre con una festa religiosa e una tradizionale celebrazione:

1 Novembre: Tutti i Santi.
La tradizione vuole che tra il giorno 1 e il giorno 2 novembre si faccia
visita ai defunti.
I cimiteri si popolano di persone di tutte le età e si arricchiscono
di piante e coloratissimi crisantemi.
 2
Novembre: Commemorazione dei Defunti.
Ancora una giornata dedicata ai defunti.
In alcune zone della Sicilia nella notte tra l'1 e il 2 Novembre "I
Morti" portavano doni ai bambini: bambole di zucchero, frutta di
marzapane (frutta martorana), dolci a forma di ossa, per ricordare ai
bambini che i defunti non solo non devono far paura, ma sono sempre con
noi e sempre pronti ad offrirci quello che ci piace.
In
questi giorni il crisantemo riveste un ruolo particolare.
Le ragioni della popolarità di questi fiori come "fiori dei
morti "( mentre in Giappone sono considerati i fiori della vita)
è dovuta a molti fattori: sono tra i pochi fiori disponibili in
questa stagione, sono particolarmente adatti a stare all'aperto anche
con il clima piuttosto rigido, durano più degli altri fiori.
4
Novembre: Celebrazione della Vittoria e delle Forze Armate.
Si celebra la fine della prima Guerra Mondiale.
Alle ore 15 del 4 novembre 1918 termina la battaglia di Vittorio Veneto
e ha luogo l'armistizio di Villa Giusti che porta alla definitiva sconfitta
dell'esercito Austroungarico da parte dell'esercito alleato.
11
Novembre: San Martino.
La tradizione vuole che nel giorno di San Martino si assaggi il vino novello.
In alcune zone delle nostre campagne per San Martino si preparavano dei
pani particolari, a base di zafferano aromatizzati con semi di finocchio,
si preparava poi un sugo a base di carne di maiale in cui inzuppare il
pane. per la serata si invitavano parenti e amici per trascorrere insieme
la serata mangiando il "pane di San Martino".
25Novembre: Santa
Caterina d'Alessandria: in alcune zone del nostro paese i festeggiamenti
in onore di questa santa comprendono tavolate, fiaccolate e falò.
I santi più popolari:
11 S. Martino
di Tours (patrono di militari, mendicanti, albergatori e osti).
Nacque a Savar, in Ungheria intorno al 316 (morì intorno al 397).
Fin da piccolo desiderava entrare nel mondo della chiesa, ma la sua appartenenza
ad una famiglia di militari fece di lui un giovane militare.
La leggenda narra che Martino era un soldato quando sulla sua strada vide
un povero che gli chiese l'elemosina in nome di Cristo. Egli prese la
spada e tagliò in due il suo mantello offrendo una delle due parti al
poveretto. La notte dopo gli apparve il Signore che lo ringraziò per averlo
vestito. A 18 anni decise
di lasciare la milizia, ma fu accusato di codardia. Allora rispose che
per dimostrare che non lasciava l'esercito per viltà il giorno dopo sarebbe
andato in battaglia sotto il segno della Croce, nelle prime fila.
Dopo la battaglia vittoriosa lasciò definitivamente l'esercito per dedicarsi
alla vita clericale.
La sua vita fu un lungo cammino di miracoli. Patrono di militari, mendicanti,
albergatori e osti. Protegge inoltre: viticultori e lavoratori del vino
e delle uve, sarti, cavalli e oche.
22 S. Cecilia (patrona di cantanti, musicisti e fabbricanti di
strumenti musicali).
II o III secolo.
Una delle sante la cui leggenda si tramanda attraverso i secoli.
Cecilia, vissuta intorno al terzo secolo nella Roma Imperiale, nel giorno
delle sue nozze con Valeriano, un giovane nobile romano, gli confessò
che la propria verginità era nelle mani del suo angelo custode e avrebbe
potuto concederla a lui, suo sposo, solo se lui si fosse convertito.
Il giovane accettò di convertirsi e di farsi battezzare la notte stessa
delle nozze insieme a Tiburzio, fratello della sua sposa.
Ma il prefetto di Roma li fece arrestare e torturare, mentre Cecilia venne
portata davanti allo stesso prefetto che, al suo rifiuto di sacrificare
agli dei, la condannò ad essere arsa viva.
Scampata a questo supplizio fu condannata al taglio del collo mediante
i tre colpi legali, ma anche da questo secondo supplizio uscì viva, morendo
solo qualche giorno dopo. In realtà la storia
di Cecilia si intreccia con altre storie diventando leggenda, ma è certo
che il culto di questa santa è antico, risalente forse al VI secolo. Patrona
di cantanti, musicisti e fabbricanti di strumenti musicali.
23 S. Clemente (patrono di naviganti e barcaioli).
I secolo.
Terzo Papa di Roma (tra il 92 e il 101 d.C.), fu fatto catturare dall'Imperatore
Traiano, deportato in Crimea e fatto gettare in mare con un'ancora legata
al collo. Nell'868 San Cirillo
scoprì proprio in Crimea delle ossa intrecciate ad un'ancora: pensando
che fossero le reliquie del santo le portò a Roma dove fu costruita una
chiesa per ospitarle (la Chiesa di San Clemente, appunto).
25
S. Caterina d'Alessandria (patrona dei fabbricanti di ruote, delle
mamme che allattano e delle balie).
IV secolo.
La vita, e soprattutto la morte, di questa ragazza sono velate dalla leggenda
popolare.
Giovanissima ragazza alessandrina di rara bellezza e ancor più rara cultura,
conquistò l'imperatore Massimino con la sua eloquenza. Conscio del fatto
che una cristiana a corte sarebbe stata una presenza scomoda, cercò di
farle abiurare la propria fede mettendola a confronto con cinquanta filosofi
che ebbero il compito di spiegarle e dimostrarle l'assurdità della sua
fede.
Alla fine del confronto Caterina ne uscì vincitrice e i cinquanta filosofi
si convertirono alla fede della fanciulla.
L'imperatore
non fu contento della cosa e la condannò al supplizio della ruota.
Sul corpo della fanciulla fu fatta passare una grande ruota irta di lame,
ma queste si piegarono e il corpo di lei uscì indenne dal supplizio.
Fu allora condannata ad essere decapitata, ma quando la scure colpì il
suo collo anziché sangue sgorgò latte. secondo la leggenda una schiera
di angeli scese dal cielo e condusse il corpo della fanciulla sul Monte
Sinai dove più tardi venne eretta una chiesa in suo onore.
Patrona dei fabbricanti di ruote, delle mamme che allattano e delle balie.
Protegge inoltre arrotini, barbieri e parrucchieri, mugnai, prigionieri,
giovani ragazze, ciclisti, filosofi, filatrici, sarte, modiste, vasai.
30 S. Andrea (patrono di pescivendoli e pescatori, fabbricanti
di cordami).
I secolo.
Fratello di San Pietro, apostolo prediletto di San Giovanni battista,
seguì Gesù nelle sue peregrinazioni e fu uno dei testimoni del miracolo
avvenuto alle Nozze di Cana.
Dopo la morte di Cristo sulla croce si dette alla predicazione, ma a Patras
fu accusato dagli idolatri di essere un seduttore.
Gli fu chiesto di abiurare la sua fede e di sacrificare agli dei, e per
il suo rifiuto fu condannato alla crocifissione. La particolarità
della forma della croce su cui questo santo fu inchiodato, a forma di
X, è la causa della denominazione "Croce di Sant' Andrea" per indicare
questo tipo di croce.
Patrono di pescivendoli e pescatori, fabbricanti di cordami. Protegge
da gotta, dissenteria, torcicollo.
Celebrazioni
di Novembre:
Palermo -l'1: Festa dei Doni dei Morti: si distribuiscono ai bambini giocattoli
e dolci di zucchero e di marzapane.
Galatea (FO)
- dall'1 al 2: Fiera di Tutti i Santi con la tradizionale Fiera
del Puledro.
Orvieto (TR)
- dal 4 al 13: L'Estate di San Martino: fiera enogastronomica in
onore del Santo.
Adelfia (BA)
- il 10: Festa di San Trifone. Durante la festa i fanciulli del
paese, vestiti da angeli, cavalcano cavalli sontuosamente bardati.
Sanluri (CA)
- dal 10 al 13: Festa di San Martino con la tradizionale Sagra
delle Fave e dei prodotti agricoli, degustazione del vino novello.
Sigillo (PG)
11: Festa di San Martino con distribuzione e assaggio del vino
novello.
Gagliano Aterno (AQ) - 11 Novembre: Fiera di San Martino con manifestazioni gastronomiche. Mestre (VE)
- il 12 si svolge la manifestazione gastronomica La Cucina Veneziana,
partecipano i ristoranti della città e dei dintorni.
Terra del Sole (FO) - nella terza domenica del mese si tiene una tradizionale manifestazione
legata all'attività contadina: i frutti della terra vengono portati in
chiesa per la rituale benedizione.
Venezia -
il 21: Festa della Madonna della Salute, pellegrinaggio al Santuario
della Madonna della Salute edificata in onore della Madonna per ringraziarla
della fine della pestilenza del 1630.
Roviano (Roma)
- il 21: Festa del Verde e dell'Albero. Nuoro - il
21: Festa di Nostra Signora delle Grazie con manifestazioni in
costume.
Barisardo (NU) - il 22: Festa di Santa Cecilia.
Gorgonzola (MI) - l'ultima domenica del mese si svolge la Sagra del Formaggio con distribuzione di polenta e formaggi tipici locali.
Amelia (TR)
- 24 Novembre: Festa di Santa Firmina, con tradizionale offerta
dei ceri in costumi del '300.
San Miniato (PI) dal 25 al 27: mostra del tartufo bianco.
Brisighella (RA) il 27 si svolge la Fiera del tartufo di Brisighella.
Quartu (CA)
- il 30: Festa di Sant' Andrea con processione e degustazione di
piatti tipici locali.
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Chi volesse
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svolgano in qualsiasi zona d'Italia potrà farlo scrivendo
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Saranno bene accette anche segnalazioni riguardanti manifestazioni
che si svolgano all'estero e che si ispirino o siano ricollegabili
a tradizioni riscontrabili anche nel nostro Paese o che abbiano
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o l'offesa a danno di persone o animali.
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