1 Gennaio,
Capodanno
Il mese di Gennaio si apre con i brindisi di Capodanno.
Capodanno
è una festività laica, ma anche la chiesa cattolica ha fatto
di questo giorno una festa dedicandolo al Nome di Maria e riunendo in questo giorno molte delle celebrazioni dedicate alla Madonna nei vecchi calendari.

6 Gennaio, Epifania
Festività religiosa: Visitazione dei Magi
Da festività religiosa, il giorno della visitazione dei Magi, si
è trasformata in una delle feste dedicate soprattutto ai bambini.
La tradizione lega ormai questo giorno alla visita della Befana che durante la notte, a cavallo della sua scopa, visita le case e porta
doni ai bambini.
In passato la Befana era usa portare carbone ai bimbi cattivi, ma sia
che non si trovi più carbone, sia che non si trovino più
bimbi cattivi, fatto sta che oramai l'unico carbone lasciato nottetempo
dalla Befana è fatto di zucchero.
17 Gennaio: comincia il Carnevale
In questa data solitamente ha inizio il periodo di Carnevale che precede
la Quaresima.
Il Carnevale può certamente considerarsi una tradizione religiosa
legata alla fede Cattolica.
In quasi tutta l'Italia il Carnevale finisce con il Martedì Grasso,
ma non nelle località in cui si segue il rito Ambrosiano (Milano
ad esempio), dove il carnevale termina il Sabato successivo al Mercoledì
delle Ceneri.
17
Gennaio S. Antonio Abate
In molte località italiane si festeggia il Santo protettore degli
animali.
Nella tradizione contadina il giorno di Sant'Antonio era l'occasione per
ritrovarsi insieme e passare allegramente la serata alla luce di falò
accesi con vecchia legna e vecchie suppellettili ormai inutili, gli anziani
raccontavano storie di spettri e demoni, ricordando ai piccoli che Sant'Antonio
protegge dal demonio.
E' bello ricordare che in occasione della preparazione di falò
tradizionali (famosi anche i falò di Santa Caterina d'Alessandria,
25) gruppi di bambini e ragazzini andavano di casa in casa chiedendo qualche
cosa da bruciare (paglia, legna, vecchi mobili, ecc.) e ogni gruppo, legato
al prorpio rione, cercava di vincere la gara del falo' più alto.
I santi
più popolari:

3 S. Genoveffa (patrona di Parigi. Patrona di pastori, tappezzieri,
fabbricanti e lavoratori della cera)
Nata in un sobborgo della città di Parigi nel 422, le sue doti di precoce
santità vennero intuite da San germano di Auxerre che la indusse a prendere
i voti.
Durante l'attacco dei barbari di Attila Genoveffa guidò esortando alla
lotta i cittadini e, pregando, protesse la città salvandola. Alla sua
morte, avvenuta a 89 anni, la città di Parigi le tributò riconoscimenti
e onori eleggendola sua Patrona.
Viene invocata contro la pioggia e contro la siccità. Patrona di pastori,
tappezieri, fabbricanti e lavoratori della cera.
17 S. Antonio Abate (protettore degli animali domestici)
Venerato soprattutto in Sardegna, dove il 1° Maggio si tengono solenni
celebrazioni in suo onore, venne martirizzato all'inizio del quarto secolo
Un santo anacoreta nato in Egitto e vissuto 105 anni fra il terzo e il
quarto secolo.
Nato in una famiglia agiata, in gioventù regalò tutti i suoi averi ritirandosi
in un eremo. Il suo esempio fu seguito da molti giovani e, non a torto,
è considerato il vero iniziatore del movimento dei monaci eremiti tanto
importante anche in Europa dal Medioevo al Rinascimento.
Contrariamente ad altri eremiti, Antonio si recò spesso in città, su invito
del vescovo di Alessandria, per portare il proprio consiglio e la propria
sapienza.
Molto popolare è considerato il patrono degli animali domestici e viene
invocato per la guarigione dal fastidioso fuoco di sant'Antonio,
da tutti i mali che provocano prurito, dalle malattie veneree, dalle malattie
della pelle, da peste, scabbia, scorbuto e dalle varici. E' inoltre il
patrono di agricoltori, allevatori, campanari, droghieri, macellai, salumieri,
becchini, guantai, salumieri, fabbricanti e venditori di tessuti, tosatori.
20
S. Sebastiano (Patrono dei Vigili Urbani, tappezzieri, lavoratori
del ferro)
Vissuto nel terzo secolo, militare, amico dell'imperatore Diocleziano,
si avvalse del suo potere per aiutare i cristiani in difficoltà. Questo
e la sua opera di conversione operata tra i soldati, gli attirarono addosso
il furore degli ufficiali e dello stesso imperatore che lo condannò al
martirio. Sebastiano venne legato ad un albero, saettato (cioè
fatto bersaglio per arcieri) e finito a colpi di mazza. Protettore di
tappezzieri, vigili urbani, lavoratori del ferro. Viene invocato a protezione
dalla peste.
21
S. Agnese (protettrice dei fidanzati)
Vissuta tra il quarto e il quinto secolo, appartenente ad una famiglia
romana patrizia, fu martirizzata a soli 13 anni ed è una delle poche sante
inserite nel canone della messa.
Fin dall'infanzia Agnese era stata conquistata dalla forza della fede,
tanto da consacrarsi, ancora bambina, alla sua fede. Richiesta in moglie
dal figlio del prefetto, lei rifiutò, avendo giurato di mantenersi casta
per sempre.
Il giovane cadde malato e il padre stesso si recò presso la giovane per
farle cambiare idea.
Le argomentazioni della fanciulla gli fecero capire come stavano le cose
rendendolo furioso: le propose così di scegliere se entrare a far parte
delle vestali di Diana, sacrificando alla dea e mantenendo la castità,
oppure essere rinchiusa in un lupanare dove sarebbe stata costretta a
concedersi a chiunque avesse chiesto di giacere con lei. Per non tradire
la sua fede, e il suo voto a Cristo, Agnese scelse la seconda proposta.
Fu condotta in una malfamata casa di piacere, ma qui, per miracolo, solo
un uomo la avvicinò, cadendo morto al suolo.
Il prefetto, immediatamente chiamato, chiese ad Agnese di provare la forza
della propria fede ridando vita all'uomo, cosa che lei fece. Per questo
fu accusata di essere una maga, di compiere malefici e affidata al carnefice
che la decapitò: era l'anno 250. Protettrice dei fidanzati. Viene invocata
contro i pericoli del mare e della navigazione.
31 S. Giovanni Bosco (protettore dei Fanciulli) Nato da famiglia contadina
nel 1815, ordinato sacerdote nel 1841, con l'aiuto della madre raccolse
intorno a sé i ragazzi abbandonati e diseredati stando vicino a loro con
amore e allegria (tra l'incomprensione e le critiche dei vicini di casa).
Giovanni Bosco verrà sempre ricordato per la sua pazienza e la
sua devozione ai fanciulli bisognosi che assistette sempre con semplicità
e amore devolvendo loro ogni suo bene.
Celebrazioni
di Gennaio
Castiglione
D'Asti - (AT) -il 2 in piazza si svolge la Fagiolata antichissima
festa dedicata a San Defendente. La festa sembrerebbe risalire al 1200,
i fagioli offerti sono il frutto di una questua, il risultato della festa
è quindi il risultato della generosità dei cittadini.
Sorrento (NA) il 6 si tiene la Festa dell'Epifania con la tradizionale Sagra
delle Zeppole.
A Milano il 6 Gennaio si svolge il Corteo dei Re Magi che
si snoda per le vie della città: Il corteo, formato da gruppi in costume,
attraversa diverse strade per riunirsi nella chiesa di San Eustorgio dove
verranno offerti doni al presepio vivente.
Parma - il 13 si svolge la Festa di Sant'Ilario, patrono della città.
Vengono confezionati e distribuiti biscotti a forma di scarpa in ricordo
di una leggenda che riguarda il santo.
Cascia (PG) - 17 Gennaio Festa di Sant'Antonio Abate con benedizione degli
animali.
Sutri (VT) festa popolare in onore di Sant'Antonio Abate con sfilata
di cavalli bardati, la tradizionale benedizione degli animali e degustazione
di prodotti gastronomici locali.
Lodi - il 19 festa sotto i portici del Broletto con distribuzione di trippa
in occasione della festa della Madonna della Merla.
Acireale (CT) - 20 Gennaio - festa in onore di San Sebastiano patrono della
città con vendita di torroni tipici bianchi e neri.
Aosta - 30-31 Festa di Sant'Orso - Fiera nel cuore del centro storico
della città con esposizione di prodotti dell'artigianato locale.
Donnas (AO) - Terza settimana di Gennaio - Fiera del legno
Chi
volesse segnalare Feste, Sagre, Fiere, manifestazioni particolari che si svolgano
in qualsiasi zona d'Italia potrà farlo scrivendo alla redazione.
Saranno
bene accette anche segnalazioni riguardanti manifestazioni che si svolgano all'estero
e che si ispirino o siano ricollegabili a tradizioni riscontrabili anche nel nostro
Paese o che abbiano caratteristiche particolari.
La
segnalazione dovrà contenere il nome della località, la provincia,
la data o il periodo di svolgimento e una breve descrizione.
Fin
da ora avvisiamo che probabilmente non riusciremo a rispondere alle e-mail, ma
pubblicheremo le informazioni che ci invierete.
ATTENZIONE: non
verranno prese in considerazione segnalazioni relative a manifestazioni che contemplino
la morte, il maltrattamento o l'offesa a danno di persone o animali.
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