Homepage
Ricerca

MESE PER MESE

I nomi dei nostri mesi derivano dai nomi dei mesi dei calendari Giuliano-Augusteo, così come il computo della durata dell'anno. La versione definitiva, ormai adottata in quasi tutto il mondo, è quella della riforma Gregoriana attuata nel sedicesimo secolo da Papa Gregorio XIII.

 

ROMOLO - 753 a.C.- Il calendario arcaico romano era legato alla Luna, composto da 10 mesi e 304 giorni per anno. L'inizio dell'anno era stabilito intorno al 15 Marzo (con la Luna Nuova di Marzo).
I mesi erano: Martius (31 giorni), Aprilis (30 giorni), Maius (31 giorni), Giunius (30 giorni), Quintilis (31 giorni), Sextilis (30 giorni), Septembris (30 giorni), Octobris (31 giorni), Novembris (30 giorni) e Decembris (30 giorni).

NUMA POMPILIO 713 a.C.- Nell'VIII secolo l'anno venne suddiviso in 12 mesi: il secondo re di Roma Numa Pompilio aggiunse due mesi al calendario, Januarius e Februarius, e la durata dell'anno passò da 304 a 355 giorni. Questo calendario prese il nome di Calendario della Repubblica Romana (o Pre-Giuliano).
Per allineare il calendario nei mesi bisestili Februarius aveva una durata di 23 o 24 giorni ed era seguito da un mese intercalare, chiamato Mercedonio, di 27 giorni.


GIULIO CESARE 47 a.C.- nell'anno 46 a.C. Giulio Cesare, su consiglio dell'astronomo alessandrino Sosigene, riformò il calendario: ormai le stagioni erano completamente sfasate e gli aventi che avrebbero dovuto verificarsi in piena estate occorrevano invece in giorni invernali.
Allineare il calendario con le stagioni non fu cosa facile, così l'anno 46 a.C. ebbe una durata di 445 giorni, con 23 giorni aggiunti al mese di Februarius e 67 aggiunti tra Novembris e Decembris.
Quell'anno, che prese il nome di Anno della Confusione, riportò l'ordine.
L'Equinozio di Primavera fu fissato al 25 Marzo.

Cesare stabilì che ogni anno avrebbe avuto 365 giorni e ogni 4 anni si sarebbe verificato un anno bisestile in cui Februarius avrebbe avuto 30 giorni invece dei soliti 29. Inoltre l'inizio dell'anno venne spostato da Martius a Januarius.
Il senato decretò che il settimo mese avrebbe preso il nome dal riformatore del calendario cambiando il suo nome da Quintilis a Julius.


OTTAVIANO AUGUSTO 8 a.C.- Successivamente, per ordine di Augusto, il sesto mese cambiò il suo nome da Sextilis in Augustus e Februarius passò da 29 a 28 giorni, mentre ad Augustus venne aggiunto un giorno in modo che la sua durata fosse uguale a quella del mese dedicato a Giulio Cesare: questa è la ragione per cui Luglio e Agosto sono gli unici due mesi di 31 giorni consecutivi.



GREGORIO XIII 1582 d.C.- Nel sedicesimo secolo papa Gregorio XIII riformò definitivamente il calendario dando vita al Calendario Gregoriano ancora oggi in vigore in gran parte del mondo.

Dato che il tradizionale Calendario Giuliano aveva accumulato circa 10 giorni di ritardo sul reale corso del sole, nel 1577 Gregorio XIII affidò ad una commissione lo studio di una riforma del calendario che tenesse conto della reale posizione del sole.
Il progetto venne portato a termine dal gesuita astronomo tedesco Clavius, a cui è stato intitolato uno dei crateri della Luna (anche se a mettere a punto tale progetto fu il medico astronomo calabrese Luigi Lilio che morì prima di concludere il suo lavoro).

Per allineare il nuovo calendario al corso del sole il papa decretò che il giorno successivo al giovedì 4 Ottobre 1582 fosse venerdì 15 Ottobre.
Per mantenere costante l'allineamento con il corso solare si stabilì che in concomitanza di anni secolari, cioè gli anni bisestili coincidenti con l'inizio di un nuovo secolo, fossero mantenuti solo se l'anno secolare risulta divisibile per 400 (per questo mentre fu bisestile l'anno 1600, non lo furono gli anni 1700, 1800, 1900 mentre lo fu l'anno 2000).
Inoltre la riforma stabilisce che ogni 4000 anni si debba omettere un anno bisestile.


Atistene dice che in certe terre lontane il freddo è così intenso che le parole ghiacciano appena proferite, e dopo qualche tempo esse si sciolgono divenendo udibili, allora quelle parole, dette in inverno, vagano inaudite fino alla prossima Estate.
(Plutarco, Moralia)
Dicembre
Gennaio



Trovare che gli elementi dell'Universo sono abbastanza; trovare che aria e acqua sono frizzanti; essere rinfrescati da una passeggiata al mattino o da una camminata alla sera; essere inebriato dalle stelle della notte; esultare davanti ad un nido d'uccello o un fiore di primavera - questi sono alcune delle ricompense della vita semplice.
(John Burroughs)
Maggio
Giugno

Quella bella stagione l'Estate!
Colma era l'aria con una magica luce di sogno;
e il paesaggio
adagiato come appena creato in tutta la freschezza dell'infanzia.
(Henry Wadsworth Longfellow)
 

Oh, la notte d'estate
Ha il sorriso della luce
Ed essa siede su un trono di Zaffiro
(Barry Cornwall)

 

Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre


Delizioso Autunno! La mia anima è veramente a lui sposata,
e se io fossi un uccello volerei per la Terra in cerca dei successivi Autunni.

(George Eliot)
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre

Realizzazione, Progetto grafico, Testi © lunario.com 1998 - 2012 tutti i diritti riservati