Questa sezione è dedicata alla mia amatissima Mimì

che mi ha lasciato il 18 Dicembre 2004

        

               

 

Archivio

01/04/2008

Premetto di avere una grande ammirazione per la cultura cinese, non ho certamente niente nè contro la Cina nè contro i cinesi, ma si stanno macchiando di una ulteriore atrocità, semmai le azioni commesse in Tibet non bastassero.

In occasione delle olimpiadi 2008 la Cina ha deciso di sterminare tutti i randagi, cani e gatti, gli animali vengono ammucchiati in gabbie (ammucchiati in modo tale da arrivare a spaccare le loro ossa) e spesso bolliti vivi.

Inoltre molti cinesi si stanno sbarazzando dei gatti perchè è stata diffusa la voce secondo cui diffonderebbero malattie come la SARS (voci e notizia assolutamente infondate).

Alcune associazioni ed alcuni siti stanno raccogliendo firme contro lo sterminio e invitano a contattare i seguenti indirizzi:

UFFICIO CONSOLARE DELL'AMBASCIATA DELLA REP.POP.CINESE INDIRIZZO:
VIA BRUXELLES, 56 00198 Roma
email:chinaemb_it@mfa.gov.cn TEL. 06-8419942 / 06-97611440 FAX. 06-8413467

ADIDAS (sponsor ufficiale dei giochi olimpici)
customer.service@adidas.com

 

Altri Indirizzi per maggiori informazioni:

Corriere della Sera

http://petclub.animali.tiscali.it

per chi sa l'inglese:

http://www.zootoo.com

http://www.actionagainstpoisoning.com

 

Dal canto nostro invitiamo a boicottare i prodotti cinesi e lo facciamo senza il timore di apparire "razzisti" dal momento che la Cina non ha perso l'occasione di boicottare i prodotti italiani approfittando delle polemiche sui prodotti campani (comportamento ben diverso rispetto a quello di paesi come Giappone che invece hanno bloccato prodotti su cui pendeva il sospetto di contaminazioni tossiche).

La seguente lettera è stata inviata da noi all'ambasciata cinese di Roma e per conoscenza alla ADIDAS. Scrivete anche voi una lettera o copiate il testo e mandatelo, se lo condividete.

Ambasciata cinese: email:chinaemb_it@mfa.gov.cn

ADIDAS: customer.service@adidas.com

 

Spettabile Ambasciata,
è stupefacente apprendere che un Paese come la Cina ha deciso di intraprendere lo sterminio di animali che nel sentire comune sono considerati "amici dell'uomo".

E' doloroso constatare come in occasione dei Giochi Olimpici di Pechino un evento che solitamente simboleggia la pace e la concordia possa diventare un evento da ricordare per l'atroce sterminio di animali domestici.

Inoltre che i gatti sono notoriamente nemici dei topi, sono le uniche trappole capaci di adattarsi a questi animali, uno sterminio di massa porterà di certo al proliferare di ratti e topi che non sarà facile debellare in futuro, e i topi sono origine di molte malattie che si trasmettono agli esseri umani.

La Cina è certa di voler passare come il paese in cui gli amanti degli animali non dovrebberomai più mettere piede? E potrebbe succedere questo perché ci sono molte persone che considerano cani e gatti come esseri degni di rispetto e non pensano che sia giusto trattarli come parassiti.

Spero che vogliate considerare la possibilità di ripensare ad una azione che si ritorcerà contro la cultura e la civiltà cinese in futuro.

Spero inoltre che la ADIDAS consideri la prospettiva di legare il proprio nome ad una manifestazione che verrà ricordata per lo sterminio di tanti animali domestici. Chi guarderà i prodotti ADIDAS potrebbe ricordare che la ADIDAS non ha mosso un dito in questa occasione e fare le proprie considerazioni.

Cordiali saluti

 

 

19/04/2007

PERIODO ESTIVO

Sta Per arrivare il periodo estivo. Inutile invitarvi a non abbandonare gli animali, se siete su questo sito e in questa pagina ci sono ben poche possibilità che siate uno di quelle belle persone che con un "tanto qualcuno li adotterà" abbandonano cani, gatti e altri animali condannandoli alla sofferenza e spesso alla morte.

A costoro auguriamo la peggiore delle vacanze, e non solo…

Vogliamo invece segnalare i siti utili a chi voglia viaggiare con animali a seguite:

 

L'ENPA mette a disposizione una pagina di servizio dedicata proprio a questo tema:

www.enpa.it/it/animali_in_vacanza/index.html

Un interessante villaggio turistico in Emilia Romagna apre le porte a piccoli e grandi amici

www.spiaggiaromea.it/piccoli_amici_i.htm

Un sito che mette a disposizione un elenco di strutture che accettano animali:

www.animalinelmondo.com/vetrine/invacanza.php

I nostri complimenti al Comune di Cervia che si distingue per la sua civiltà:

www.comunecervia.it/turismo/docs/docs.asp?doc=manualeturista-fedeleamico

 

Altri siti:

www.canitalia.it/hotel/italia.htm

http://animali2.tiscali.it/cani/articoli/2005/maggio/cani_spiagge_alberghi_vacanza.html

http://www.campeggitalia.com/servizi/pensioni_per_cani.asp

Cercheremo di tenere aggiornato l'elenco per tutta l'estate.

 

La solita raccomandazione:

in estate canili gestiti da volontari e altri rifugi per animali vengono riempiti di animali abbandonati.

Queste strutture necessitano di tutto: soldi, cibo per adulti e cuccioli, coperte, e altro.

Se potete e se volete lasciare qualche cosa anche agli animali abbandonati e facilitare un po' la vita a chi in estate resta ad occuparsi di loro, contattate le associazioni più vicine a voi.

Se non sapete come fare noi faremo da tramite, nel senso che potete segnalarci la Vostra zona di residenza o di interesse e noi vi indicheremo alcune associazioni locali o enti che si occupano di animali.

Potete anche segnalare iniziative e strutture poco conosciute ma valide e noi le veicoleremo attraverso le nostre pagine.

Pubblicizzeremo anche strutture private che si distinguano per la qualità dei servizi offerti. Ricordiamo che il lunario non percepisce compensi o pagamenti di alcun genere da parte di nessuno.

 

 

09/12/2006

09/01/2007

IL CANE QUALUNQUE ORA SI CHIAMA TEO E HA TROVATO UNA BELLA CASA

Ciao amici, è da una settimana che mi occupo, se così si può dire (dato che gli do solo da mangiare e lo porto a fare un microgiretto una volta al giorno), del cane che è stato ritrovato, con un pezzo di corda legata al collare d'acciaio, in mezzo ad una rotonda all'uscita del casello autostradale di Cavenago-Cambiago, tra Milano e Bergamo.

Quando stampavo i volantini per cercare di farlo ritrovare al suo proprietario, sapevo già che stavo facendo un lavoro inutile.

Mentre lo portavo dal veterinario per verificare il microchip, sapevo già che stavo facendo una cosa inutile. E lo stesso mentre telefonavo al canile asl e ai vigili per vedere se qualcuno era andato a cercarlo. Me lo sentivo dal primo momento e non perchè io creda al destino o alla premonizione, ma solo perchè quel cane è un cane "senza qualità" (e se qualcuno capisce cosa intendo, sa che è un complimento).

Non è bello, non è brutto; non è grande, non è piccolo (20 kg, non di più); non è un mangione ma non è inappetente; non è sottomesso e non è aggressivo; non è grasso non è magro, non ha il pelo nè lungo nè raso, neppure il suo colore è ben definito... E' un cane qualunque, senza le solite caratteristiche che ci fanno amare o odiare qualcuno a prima vista. Ho capito subito che se lo avessi portato al canile sarebbe stata per lui la peggiore fine possibile. Nonostante sia un cucciolone di neanche un anno, al 99% non ne sarebbe uscito vivo.E proprio a causa del fatto che è un cane che non si fa notare.

Non ha gli occhi dolci o tristi che spesso conquistano i nostri cuori, non ha lo sguardo cattivo che piace ad alcuni, non ha la caparbietà con cui spesso un animale si fa notare, non ha un abbaio caratteristico o un corpo buffo che ci fa esclamare: "o come sei simpatico!". Questo cane, però, proprio per queste sue non-caratteristiche, proprio perchè sfugge a qualsiasi tipo di classificazione e possibilità di antropomorfizzazione, impersonifica, e nel vero senso della parola, l'idea stessa, perfettissima di CANE. Infatti risponde al nome "CANE", scodinzola sei gli dici che è un bravo cane, ti lecca le mani e si accuccia sulle scarpe se gli sussurri nelle orecchie che è il cane più cane che hai mai conosciuto.

Non è un cane timido ma non è aggressivo, ti guarda fisso negli occhi ma non ti sfida, con gli altri cani maschi fa un po' di casino, due abbai, ma poi sembra volerci giocare. Per essere un cane che viveva all'aperto (la corda che aveva al collare lo proverebbe), non puzza proprio... E' ubbidiente ma non troppo, è allegro ma non eccessivamente (poveretto, non credo che nessuno gli abbia mai chiesto di tornare ad un comando, gli abbia fatto fare una passeggiata in libertà, o l'abbia mai accarezzato con passione).

Ora devo assolutamente trovargli un amico: l'amico deve essere un amico senza troppe pretese, che non cerchi un cane così o cosà, che non sia di quelli sofisticati che non gli va mai bene niente, che non pretenda di mettergli un cappottino... Non è adatto per coloro che sono fissati sul cane dei loro sogni... Deve essere un amico/a che ama i cani in genere, perchè CANE è un vero, verissimo, perfettissimo CANE. L'unica cosa di cui CANE ha bisogno (oltre che di un umano che gli voglia bene e che gli faccia da compagno) è un po' di spazio per correre (o un po' di tempo per correre insieme ogni giorno). Non si pretende che ci sia un altro cane (meglio ancora CANA) per la compagnia (questo per lui sarebbe la perfezione delle perfezioni, perchè le "cane" gli sono molto simpatiche) ma desidereremmo per lui che la solitudine in cui credo sia vissuto finora possa avere fine. C'è qualcuno che ama i cani (e non un cane particolare), che possa dar modo a CANE di mostrare tutta la sua enorme, smisurata caninità? C'è qualcuno che cerca un vero cane? Se sì, CANE sarà per lui il cane ideale, ne sono certissima, perchè dopo una settimana è come se lo conoscessi da sempre. Lo porterò a destinazione ovunque. Per info Alessandra 335-8376756

 

 

 

14/09/2006

Questa segnalazione ci è arrivata oggi via e-mail da parte dell'organizzazione Oltrelaspecie:

LA TERRIBILE STORIA DI SEBASTIANO: MASSINA DIFFUSIONE! OLTRE LA SPECIE ADERISCE ALL'INIZIATIVA DI PROTESTA INDETTA DA RANDAGISMO.INFO E CUCCEFELICI N.B.: INVIAMO QUESTO APPELLO PERCHE' QUESTI SONO GLI ULTIMI GIORNI PER FIRMARE LA PETIZIONE CHE POTRETE TROVARE AL SEGUENTE INDIRIZZO:

http://randagismo.info/petizione/

I gruppi di lavoro animalista Randagismo.info e Cuccefelici, in seguito alla brutale uccisione del cane randagio Sebastiano, avvenuta durante la cattura da parte della Asl veterinaria di L'Aquila, hanno indetto una petizione online, poiché ritengono doveroso appoggiare le azioni che verranno portate avanti in varie sedi. Randagismo.info e Cuccefelici metteranno a disposizione i loro spazi per diffondere in rete una petizione che avrà lo scopo di non lasciar cadere l'attenzione dei cittadini e degli enti coinvolti.

Preghiamo tutti coloro che hanno a cuore non solo gli animali, ma soprattutto il rispetto della legge, di partecipare a questa iniziativa che non vuole essere una campagna contro, ma una mobilitazione per la civiltà.

La Asl veterinaria di L'Aquila non è purtroppo nuova a questi episodi: sono note, infatti, le sparizioni di alcuni cani - catturati per essere sterilizzati - misteriosamente "fuggiti" oppure l'eutanasia praticata ad una cucciolata, giustificata come mezzo per combattere il randagismo.

Siamo profondamente convinti che la battaglia contro il randagismo vada affrontata con altri metodi (come le campagne informative, la sterilizzazione, l'adozione e l'anagrafe canina), soprattutto che venga combattuta nel rispetto della legge.

Dato che la notizia dell'uccisione di Sebastiano ha avuto risalto a livello nazionale, abbiamo pensato di coinvolgere le tante persone che si sono interessate alla vicenda con una petizione che possa essere firmata da qualunque parte d'Italia: una volta conclusa, le sottoscrizioni verranno inviate ai dirigenti di Comune, Provincia, Regione, ASL e Ordine dei Veterinari; il numero di firme verrà comunicato ai media.

La petizione, a cui tutti sono invitati a partecipare, si può sottoscrivere online all'indirizzo:

http://randagismo.info/petizione/

Grazie per l'attenzione, Randagismo.info & lo Staff delle Cuccefelici Per maggiori informazioni:

randagio@randagismo.info,
info@cuccefelici.com (329 9064859).
http://randagismo.info/petizione
tutte le info su: http://randagismo.info/associazioni/ASL/

Ecco on-line le tragiche foto del giorno in cui è stato ritrovato Sebastiano morto, accartocciato come un cucciolo e insanguinato, dentro un bidone della Asl "veterinaria" de L'Aquila.
La nostra sarà una lunga battaglia, ma ce la metteremo tutta per chiedere giustizia... anche a nome di SEBASTIANO.
http://www.zampette.it/sebastiano/sebastiano_foto.htm

Sulla stampa: ============= Il Tempo L'AQUILA - Resi noti i risultati del rapporto di prova parziale relativo all'esame autoptico del cane... ....Sebastiano, morto in circostanze misteriose durante la cattura da parte di addetti della Asl veterinaria dell'Aquila. Animalisti Italiani, Lav, Lega per la difesa del cane, Leal, dalla visione del refeto in cui si evince la presenza diferite contusive-compressive all'asse del collo, lesioni multiple, vasti versamenti emorragici di presumibile natura traumatica e « che palesano un ragionevole dubbio su trattamento al quale sia stato sottoposto il cane nelle varie fasi della cattura, al punto da provocarne la morte», chiedono al sindaco, al Prefetto, al presidente della Provincia e a quello della Regione e all'Ordine dei medici veterinari dell'Aquila, di avviare in tempi brevi un'inchiesta ufficiale che chiarisca la dinamica dei fatti. Che una volta identificati i responsabili del servizio veterinario dell'accaduto « siano presi immediattamente tutti i provvedimenti previsti dalla legge ed eventualmente anche il sollevamento dall'incarico ricoperto». Tutte le associazione, con ogni probabilità, nella prossima settimana, con il referto completo dell'esame autoptico, invieranno una denuncia sull'accaduto alla Procura della Repubblica. sabato 12 agosto 2006

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www.ilcapoluogo.it

SEBASTIANO? MORTE CRUDELE, E' SICURO

L'Aquila, 11 ago. -
Gli animalisti scrivono: "Resi noti i risultati del rapporto di prova parziale, relativo all'esame anatomo-patologico di Sebastiano, cane randagio morto in circostanze misteriose durante la cattura da parte di veterinari e tecnici del Servizio Veterinario ASL di L'Aquila... Le Associazioni Animaliste in attesa di sporgere formale denuncia, pretendono, da parte degli organi amministrativi competenti, che sia fatta chiarezza al più presto.

In seguito al drammatico episodio, avvenuto il 31 luglio nei pressi dell'ufficio dell'INPS di L'Aquila, che ha portato alla terribile fine di Sebastiano, incrocio di pastore abruzzese, catturato dal personale del Servizio Veterinario ASL solo per aver "infastidito" una cagnetta padronale in calore, sono pervenuti i primi risultati dell' esame necroscopico eseguito dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo. Dalla visione del referto, si evince la presenza di ferite contusive-compressive all'asse del collo, lesioni multiple, vasti versamenti emorragici di presumibile natura traumatica e una grave emorragia interna, che palesano un ragionevole dubbio sul trattamento al quale sia stato sottoposto il cane nelle varie fasi della cattura, al punto da provocarne la morte. Il dato, ormai certo, comunque è che, la povera bestia, in perfetta salute, docile e amico di tutti, è transitata dal marciapiede (dove dormiva inerme), al furgone della ASL Veterinaria per ritrovarsi, infine, all'interno di un secchio della cella frigorifera della medesima struttura, annegato in una pozza di sangue, scavalcando, suo malgrado, tutte le tappe sancite dalla Legge".

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Il Messaggero 12 Agosto 2006 "Sebastiano" è stato ucciso: gli animalisti insorgono.
di MARCELLO IANNI
L'Aquila."Sebastiano", il cane randagio trovato morto dopo la cattura del servizio veterinario della Asl, sarebbe morto a causa di violente percosse. È quanto risulta dall'esame necroscopico effettuato dall'Istituto zooprofilattico di Teramo, che ha gettato benzina sul fuoco sulla vicenda innescata dalle associazioni animaliste (Animalisti Italiani, Lav, Leal, Lega nazionale per la difesa del cane e Verdi) il 31 luglio scorso quando, alla presenza dei vigili urbani, Sebastiano venne rinvenuto morto dentrouna cella frigorifero. «Dall'esame - hanno detto gli animalisti - sievince la presenza di ferite contusive all'asse del collo, lesionimultiple, vasti versamenti emorragici di presumibile natura traumatica ed una grave emorragia interna, che palesano un ragionevole dubbio sul trattamento al quale sia stato sottoposto il cane nelle varie fasi della cattura al punto da provocarne la morte». Il responso ha indotto le associazioni ad annunciare la presentazione di una denuncia alla Procura. «Il dato ormai certo - hanno detto le associazioni - è che il cane, in perfetta salute, docile e amico di tutti, è transitato dal marciapiede (dove dormiva inerme) al furgone della Asl veterinaria per ritrovarsi all'interno di una cella frigorifero, scavalcando le tappe sancite dalla legge. L'auspicio, rivolto anche dal capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale, Walter Caporale, è che una volta identificati i responsabili, siano presi i giusti provvedimenti». Chiarezza sull'episodio e intenzione a risolvere il problema randagismo è stata ribadita dal direttore generale della Asl, Roberto Marzetti. «È stata aperta un'inchiesta interna. Abbiamo avuto una prima relazione sull'accaduto non in linea su quanto sarebbe stato denunciato dagli animalisti. Aspettiamo maggiori chiarimenti prima di prendere provvedimenti. Ho inviato una lettera al sindaco per fissare una riunione per gettare le basi per la risoluzione del problema». A fine mese verranno resi noti i risultati delle analisi tossicologiche.

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Il Centro -
12 Agosto 2006
Il Fatto Gli animalisti rivelano il responso dell'autopsia "Il cane morto per le percosse"

L'Aquila. L'esame necroscopico effettuato all'istituto zooprofilattico di Teramo parla chiaro: Sebastiano, cane randagio morto alla fine dello scorso mese dopo la cattura del servizio veterinario della Asl dell'Aquila, avrebbe subìto violente percosse prima del decesso. E già i risultati delle analisi hanno ridestato l'attenzione delle associazioni animaliste. Animalisti Italiani, Lega anti-vivisezione, LeAL e Lega Nazionale per la Difesa del Cane, hanno chiesto al sindaco, al prefetto, alla presidente della Provincia, al presidente della Regione Abruzzo e all'Ordine dei Medici Veterinari dell'Aquila che "sia avviata in tempi brevi un'inchiesta ufficiale che chiarisca la dinamica dei fatti".

Sebastiano era un incrocio di pastore abruzzese che spesso stazionava nella zona della Villa comunale. Lo scorso 31 luglio è stato catturato dal servizio veterinario della Asl "solo per aver infastidito una cagnetta padronale in calore", spiegano le associazioni animaliste, e poco dopo è morto.
"Dalla visione del referto si evince la presenza di ferite all'asse del collo, lesioni multiple, vasti versamenti emorragici di presumibile natura traumatica e una grave emorragia interna", continuano gli animalisti "che palesano un ragionevole dubbio sul trattamento a cui è stato sottoposto il cane nelle fasi di cattura".

"Il dato, ormai certo" commentano le associazioni "è che la povera bestia, in perfetta salute, docile e amico di tutti, è transitata dal marciapiede (dove dormiva inerme), al furgone della Asl Veterinaria per ritrovarsi, infine, all'interno di un secchio della cella frigorifera della medesima struttura, annegato in una pozza di sangue, scavalcando, suo malgrado, tutte le tappe sancite dalla legge". In attesa di sporgere formale denuncia, le associazioni animaliste chiedono agli organi competenti maggiore chiarezza. "Pretendiamo che una volta identificati i veterinari e i tecnici della Asl responsabili, siano messi in atto tutti i provvedimenti previsti dalla legge, anche il sollevamento dall'incarico ricoperto", affermano. "Devono essere chiarite eventuali responsabilità della dirigenza del servizio veterinario, il cui operato è già oggetto di un procedimento penale in corso per episodi analoghi e predisposto un piano di controllo dell'emergenza randagismo che preveda una rinnovata e proficua collaborazione fra associazioni animaliste ed enti preposti, attraverso l'istituzione di un tavolo di lavoro permanente sul randagismo". Gli animalisti, pertanto, pretendono una risposta ufficiale dai vertici della Asl aquilana. (m.c.)

 

 

14/09/2006

CONTRO LA CRUDELE FESTA DEL "PERO PALO" IN SPAGNA

Da Aidaea
Campagna di abolizione degli asini nel festival Pero Palo Villanueva de la Vera, Caceres, (Extremadura, Spagna)

Per favore visitate il sito http://www.elrefugiodelburrito.com Cliccate su "Bienestar del burro" (in fondo alla pagina) e da lì cliccate su "Villanueva de la Vera" http://www.thedonkeysanctuary.org.uk/site/9/Villanueva_de_la_Vera.html

Un caso lampante di maltrattamento di un asino, spalleggiato dalle autorità.
Una volta aperta la pagina web, constatate voi stessi mediante il video la terribile umiliazione e la sofferenza sia fisica che psicologia alle quali viene sottomesso un asino per più di un'ora e mezza in occasione del Festival de Pero Palo a Villanueva de la Vera (Caceres - Extremadura - Spagna).

Davanti a tanta gente, l'animale cade al suolo svariate volte senza potersi rialzare (lo alza la gente, si sentono commenti che dicono "è già morto"), addirittura gli mordono le orecchie affinché continui a camminare. Unitevi alla campagna e inviate la lettera di protesta che troverete nel sito. Potete anche inviarla a tutti i mezzi di comunicazione che conoscete.

Diffondete questa campagna! Grazie mille.

www.aidaea.org
Associazione Italiana Difesa Animali & Ambiente. Dalla parte degli animali....SEMPRE

 

04/09/2006

Stamattina è morto Stephen Robert Irwin, aveva 44 anni, era nato in Australia il 22 Febbraio 1962.
Steve Irwin, o "il cacciatore di coccodrilli" come veniva chiamato in una nota serie di documentari, era un famosissimo documentarista noto soprattutto per il suo originale approccio ad animali molto pericolosi quali coccodrilli, ragni velenosi, serpenti, ippopotami e molto altro.

La sua notorietà gli ha fatto guadagnare molti soldi che lui e la sua famiglia, hanno investito in fondazioni e operazioni a salvaguardia di ambiente e animali in pericolo. Con la sua opera ha sensibilizzato privati e istituzioni politiche che, accettando le sue esortazioni, hanno a loro volta agito per la salvaguardia di animali e ambiente.
Considerando la sua attività che si svolgeva più o meno sempre fronteggiando animali pericolosissimi, la sua morte appare quasi uno scherzo del destino: colpito al torace da una comune razza, un animale non particolarmente pericoloso e dal veleno non letale, è stato letteralmente trafitto morendo quasi all'istante "pugnalato". Probabilmente Steve stesso non considerava la razza particolarmente pericolosa e per questo la sua "guardia", sempre all'erta davanti ad animali molto più pericolosi, era al momento abbassata.

Steve lascia la moglie, due figli e migliaia di fan che lo piangono e lo piangeranno: la sua perdita è davvero un lutto per chi, in tutto il mondo, ama l'ambiente e il mondo degli animali selvaggi.

 

 

03/08/2006

DALLA REGIONE PIEMONTE UNA IDEA BRILLANTE E RIVOLUZIONARIA CONTRO I SOVRAFFOLLAMENTI

Dopo la Regione Lombardia, impegnatissima a legiferare in favore della caccia per assicurare ai propri cittadini una vita più serena, ricca, felice e piena di soddisfazioni, ecco che la Regione Piemonte decide di regalare ai propri cittadini una boccata di ossigeno: i caprioli sono troppi, ci asfissiano, distruggono le foreste, sono fastidiosi, sono troppi, insomma, sembrano essere una delle origini dei mali dell'umanità, vanno quindi eliminati.

Ah, in deroga ad ogni regolamento venatorio, si può sparare su adulti, cuccioli e femmine in gravidanza, ovviamente se si spara alle femmine in gravidanza si risolvono due problemi con un colpo solo!

Fantastico provvedimento! Ci sembra la soluzione ideale per qualsiasi problema....anzi, perchè non è stato proposto in opzione all'indulto per svuotare le carceri?

Il metodo funziona di certo: è scientificamente provato che in caso di sovraffollamento uccidere tutti rende gli spazi meno affollati.

Ci pare che in passato qualche cosa di simile fosse già stato escogitato, se non ricordiamo male la cosa era stata chiamata "soluzione finale".

I nostri più sentiti complimenti a chi ha riportato alla luce questa idea.

APPELLO ENPA

ENTI REGIONE PIEMONTE

02/08/2006

APPELLO PER IL MESE DI AGOSTO...

...E NON SOLO.

nel mese di Agosto moltissimi sono gli abbandoni di animali, questo crea un'ulteriore emergenza: i centri gestiti da volontari che si occupano di animali abbandonati si trovano a corto di cibo.
Diventa una emergenza reperire cibo sia per gli animali adulti che per i cuccioli (sia gatti che cani).

Chiediamo ai nostri utenti di collaborare in modo molto semplice: quando andate a fare la spesa acquistate qualche busta o scatoletta di cibo, coordinatevi con i vostri conoscenti e fate avere il tutto o alla locale protezione animali o all'organizzazione animalista che conoscete direttamente.



Non è una richiesta di raccolta di fondi: personalmente stiamo raccogliendo soldi tra i nostri conoscenti, ma andremo personalmente a comperare cibo e lo porteremo al canile locale che è gestito, egregiamente, dalla protezione animali.


26/06/2006

Finalmente Baviera e Austria si sentono in salvo...

Da italiani siamo sempre tra i primi a fare autocritica rispetto ai nostri comportamenti nei confronti degli animali, e non solo.

Stavolta dobbiamo invece sottolineare come società reputate civilissime abbiano dimostrato che a volte la "civiltà" è una patina di copertura per le proprie intolleranze.

Qualche tempo fa sulle montagne del Trentino sono stati reintrodotti in natura dei cuccioli di orso bruno, ormai estintosi nella zona.
Le autorità hanno assicurato a tutti gli allevatori che avessero subito danni da parte degli animali dei congrui rimborsi: il prezzo della convivenza con animali selvatici andrebbe giustamente ripartito tra la collettività, quindi questa soluzione ci sembra encomiabile.

Ma gli orsi, si sa, camminano e camminando camminando un paio di questi cuccioli un po' cresciutelli hanno sconfinato in due altre Regioni famose per il loro senso civico.
La Baviera, una delle due regioni di sconfinamento, ha deciso che la migliore maniera per dimostrare tale civiltà fosse dare ordine ad un gruppo di cacciatori di abbattere l'orso con ogni mezzo.
Certo che questo potrebbe essere un mezzo che potremmo usare anche noi per essere più civili: se abbiamo un problema di convivenza o tolleranza un ottimo mezzo potrebbe essere far sparire il problema più o meno legalmente.

Le autorità bavaresi, e austriache (nel frattempo anche l'Austria aveva diramato l'ordine di uccidere l'orso in caso di sconfinamento) hanno dichiarato che l'orso era pericoloso non solo per gli animali d'allevamento, ma anche per gli esseri umani.

Partendo dal fatto che su questo non c'è dubbio, ogni animale selvatico rappresenta un potenziale pericolo per l'uomo, cosi' come l'uomo rappresenta un sicuro pericolo per ogni animale selvaggio, ci viene da farci una domanda:

cosa diremmo noi civilissimi abitanti della vecchia civilissima Europa se improvvisamente i governi africani, o quello indiano, o quelli sudamericani decidessero di abbattere ogni animale selvatico sul loro territorio? Quale sarebbe la nostra reazione davanti alla notizia che il governo indiano ha deciso di sterminare ogni tigre, bianca o gialla, ogni babbuino, ogni pantera, ogni elefante presente sul territorio? E se i governi africani decidessero di far sparire dalla faccia della terra leoni, leopardi, ghepardi, elefanti, ippopotami, gnu (anche questi sono pericolosi per l'incolumità umana), coccodrilli, ecc?

Sono certa che perfino nelle civilissime Austria e Baviera ci sarebbero movimenti di protesta contro un simile attentato al pianeta....


E che dire dei panda? SE uno di loro attaccasse un uomo potrebbe rappresentare un pericolo, se nona altro il pericolo di schiacciarlo con il suo peso.

E pensare che in Africa hanno milioni di animali pericolosi... e due delle nostre civilissime Regioni europee si sono riuniti in seduta plenaria per sterminare un solo orso.

Con i SE sono stati mandati a morte milioni di persone e il fatto che ancora oggi un governo possa giustificare un'assurda battuta di caccia appoggiandola su SE ci fa rabbrividire.

Bruno, l'orso, è stato il primo della sua specie a rimettere piede in Baviera dopo 170 anni, cioè dopo che l'ultimo della sua razza è stato ucciso, forse aveva sentito dire che lì erano molto civili....

Naturalmente questo non è un attacco ai cittadini di quella Regione. Hubert Weinzier, presidente dell'Associazione tedesca per la difesa della natura, ha dichiarato: "Questa è la più stupida di tutte le soluzioni. Sono molto rattristato".

E il secondo orso che ha sconfinato in un'altra civilissima terra della vecchia Europa? Secondo il biologo svizzero Andreas Moser anche il fratello minore di "Bruno" che l'estate scorsa si aggirava nel cantone svizzero dei Grigioni, sarebbe stato ucciso da un bracconiere, ma in questo caso le autorità svizzere non sarebbero responsabili.

Riferimenti e contatti con le autorità bavaresi su http://www.bayern.de

25/05/2006

 

Animali in Condominio

Se volete tenere un animale "d'affezione" (cani, gatti, coniglietti, ecc.) nel vostro appartamento non c'e' regolamento condominiale che possa proibirvelo, a meno che all'atto del rogito non abbiate espressamente sottoscritto la clausola che vi obbliga a non tenere in casa animali.

Vi puo' essere proibito di tenere un animale solo se arreca grave disturbo ai vicini o è dimostratamente pericoloso per la loro incolumità.

Un consiglio personale è quello di inserire addirittura nel rogito, all'atto dell'acquisto dell'appartamento, la clausola che vi permetta di tenere con voi "animali d'affezione" .
I
n questo modo, se il proprietario tace dolosamente che nel condominio vi sono condomini che vi costringerebbero a ricorrere al tribunale per fare valere il vostro diritto di tenere con voi il vostro cane o gatto, la semplice accettazione da parte sua di questa clausola renderà nullo il contratto sottoscritto e lo obblighera' non solo a restituirvi i soldi ma anche, se adirete le vie legali, a pagarvi danni e spese.

Più informazioni sul sito:

http://www.enpa.it/it/animali_e_legge/Animali_in_condominio.html

09/01/2006

Da documentazioni presenti in Internet pare che molte case produttrici di mangimi per animali usino gli stessi animali per esperimenti invasivi, dolorosi, spesso letali e che nessuno si aspetterebe da società che dicono di "battersi per il benessere dei nostri amici a quattrozampe".

Per saperne di più:

http://www.oltrelaspecie.org/consumocritico-iams.htm

http://www.iamscruelty.com/

http://www.iamscruelty.com/whatYouCanDo.asp

09/01/2006

Prodotti la cui produzione non richiede sperimentazione su animali:

http://www.crueltyfree.it/

09/01/2006

ancora prodotti "amici" e "nemici" degli animali:

http://www.oltrelaspecie.org/consumocritico3.htm

  

 


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